La termodinamica
dell'inferno Sembra una barzelletta o almeno una storia inventata, però, per quanto riferisce il sito www.tiscali.it, è un fatto veramente accaduto. Si tratta di un professore di termodinamica della Facoltà di Ingegneria dellUniversità di Genova che ha assegnato agli studenti del suo corso di laurea, unesercitazione a casa. Fin qui, direte, niente di particolare ed in effetti è così. Ciò che lascia piuttosto perplessi è la domanda che è stata posta: "L'inferno è esotermico (ovvero libera calore) o endotermico (ovvero assorbe calore)? Sostenete la vostra risposta con delle prove". Che cosa abbia spinto il professore a formulare un compito di questo tipo rimarrà, probabilmente, un suo segreto. Bisognava prenderlo sul serio? Diventa difficile crederci. Magari voleva osservare la creatività dei suoi studenti o la prontezza nel rispondere. Oppure era semplicemente uno scherzo? Non lo sappiamo. Tiscali.it comunque commenta ironicamente: Inutile dire che quasi tutti hanno avuto grosse difficoltà per quanto riguarda la parte probatoria. Nella notizia non erano riferite le reazioni degli studenti, non ci viene detto che cosa hanno risposto e quali sono stati i risultati delle loro riflessioni. Però conviene riflettere bene sul tema dellinferno, non solo per coloro che si vogliono laureare in termodinamica a Genova, ma per ogni essere umano. Il motivo non è un compito, bensì una cosa molto più seria ed importante. Di questo ci parla Dio stesso tramite la Sua Parola, la Bibbia. Essa non ci dà nessuna informazione riguardo alla domanda se linferno sia esotermico o endotermico, non usa neppure la parola inferno, ma parla dello stagno di fuoco e soprattutto ci spiega per chi è preparato questo luogo. In Apocalisse, al capitolo 20, leggiamo: E il diavolo che le aveva sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo. (Apocalisse 20: 10) Linferno è preparato, prima di tutto, per il diavolo, il nemico di Dio! Anche se oggi esercita ancora del potere, il suo destino è già deciso, egli è già sconfitto! Lapostolo Giovanni, nella sua prima lettera, afferma: Il diavolo pecca fin da principio. Per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo. (1 Giovanni 3:8) Il regno del diavolo è caratterizzato dal peccato, egli è colui che per primo si è ribellato a Dio e che tenta gli uomini a fare altrettanto, ma è stato sconfitto da Gesù Cristo!!!! Lui, il Figlio di Dio, è diventato uomo a tutti gli effetti, ma in tutta la sua vita terrena non ha mai peccato, neanche una volta. Ha resistito a tutte le tentazioni! Lautore della lettera agli Ebrei infatti sottolinea: Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato. (Ebrei 4:15) E poi, da innocente, è morto sulla croce come un criminale, ma dopo tre giorni è risorto ed ha così sconfitto il diavolo, il peccato e la morte. Gesù è il vincitore! E la sua vittoria significa per noi liberazione, essa ci ha portato la vita e il perdono dei peccati! Però linferno, o stagno di fuoco, non sarà solo per il diavolo, infatti nellApocalisse ci viene data anche la seguente informazione: Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda. (Apocalisse 21:8) Tante persone condivideranno il destino del diavolo!!! La vittoria di Gesù non libera automaticamente tutti gli uomini, non significa perdono generale per tutti. Solo chi ha preso una decisione personale per Lui sarà salvato dallo stagno di fuoco, in nessuno altro modo è possibile sfuggire a questo destino. Solo chi realizza ed ammette di essere un peccatore e si rivolge a Gesù, viene perdonato e riceve una nuova vita. Però, è una decisione che deve essere presa in tempo! Linferno durerà per tutta leternità! Lì non si potrà più cambiare opinione! Se vuoi accettare Gesù, devi farlo adesso mentre sei ancora in vita, su questa terra. Rivolgiti oggi
stesso a Gesù, e non dovrai sperimentare la realtà
dellinferno!
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