In God we Trust
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L’avvocato Michael Newdow, di Sacramento, in California, è abbastanza conosciuto negli Stati Uniti perché da decenni sta lottando sempre per la stessa causa, cioè una rigida separazione tra stato e religione.

Nel 2002, per esempio, ha messo in atto un processo contro il parlamento di Washington perché fossero abolite le cariche ai consiglieri spirituali dei parlamentari. Sempre nello stesso anno, Newdow, metteva sotto accusa l’usanza delle scuole americane di far pronunciare agli studenti, ogni mattina prima delle lezioni, il giuramento di fedeltà chiamato “a nation under God”, cioè “una nazione sottoposta a Dio”, perché non voleva che la figlia, che all’epoca aveva cinque anni, fosse “costretta a partecipare ad atti religiosi”.

All’inizio del 2005 Newdow invece si batté per impedire che durante il giuramento del presidente George W. Bush si pronunciassero delle preghiere.

Fino ad oggi, ha perso quasi tutte le cause, ma da convinto ateista non si arrende, anzi, continua la sua lotta.

E così in questo periodo si sente parlare di un nuovo processo alla corte federale della California: Michael Newdow vuole che dai dollari americani venga cancellata la frase “In God we trust”, cioè “In Dio confidiamo”.

“In God we trust” è senz’altro una frase che tante persone hanno, in certo senso, cancellato dalla propria vita, e anche se gli americani leggono spesso queste parole sui dollari, per molti sicuramente non ha nessuna importanza pratica, perché l’uomo tende a separare nettamente la fede dal “resto del vita”. Sentire di Dio, pregare, parlare di fiducia in Lui, semmai, è riservato alla domenica mattina, quando si va in chiesa, ma con la vita “vera” e “reale” spesso non ha proprio niente a che fare.

Nella vita di tutti i giorni, ci si fida di ben altro: magari dei soldi, del lavoro fisso, di una persona cara…. Ma di Dio??? Non se ne parla nemmeno!

Però, la fede, così come ce la presenta la Bibbia, non è qualcosa di teorico, qualcosa che fa parte solo ed esclusivamente del “reparto religione”, non deve essere separata dal “resto della vita”, ma bisogna viverla praticamente nella vita di ogni giorno.

Il salmista, dopo aver fatto questa esperienza, la racconta così:

Nella mia angoscia invocai il SIGNORE; il SIGNORE mi rispose e mi portò in salvo.

Il SIGNORE è per me; io non temerò; che cosa può farmi l'uomo?

Il SIGNORE è per me, fra i miei soccorritori (…).

È meglio rifugiarsi nel SIGNORE che confidare nell'uomo;

è meglio rifugiarsi nel SIGNORE che confidare nei principi.” Salmi 118:5-9

Chi ci ha provato, chi si è fidato completamente di Dio nelle difficoltà, sa che è vero ciò che dice il salmista: il vero rifugio, il rifugio migliore, è il Dio onnipotente, il Sovrano di questo mondo che ci offre il Suo aiuto e il Suo sostegno.

Magari hai sperimentato tante delusioni nella tua vita, forse anche delle persone care ti hanno deluso, però sappi che Dio non lo farà mai, Egli non può deluderti. L’apostolo Paolo, nella sua seconda lettera a Timoteo scrive:

Egli rimane fedele, perché non può rinnegare sé stesso.” (2 Timoteo 2:13)

Sì, di Dio ti puoi veramente fidare, in ogni situazione, in ogni momento. Lui non ti deluderà mai! Lui ti ha dato in assoluto la più grande prova del Suo amore per te: ha dato il Suo unico Figlio, Gesù Cristo, a morire per te sulla croce per i tuoi peccati. Nella lettera ai Romani ci viene detto:

Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.” (Romani 8: 38-39)

Dio ti ama di un amore infinito!

Fidati di Lui!

Fidati di Lui quando ti dice che vuole perdonare tutti i tuoi peccati.

Fidati di Lui quando ti promette la salvezza e la vita eterna.

Fidati di Lui che ti promette di essere al tuo fianco per sempre, per sostenerti e consolarti in ogni difficoltà.

Fidati di Lui e potrai dire col salmista:

Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente.

Io dico al SIGNORE: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!» (…)

Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza.” (Salmi 91:1-2, 4)
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