Il fascino di Harry Potter

 

E' stato rivelato ufficialmente pochi giorni fa, e subito, la notizia è stata pubblicata da tutti i giornali, visto che in tantissimi non vedevano l'ora di venirne a conoscenza.

Di che cosa si tratta? Magari un segreto di Stato? No! Semplicemente del titolo di un libro.

E' stata l’autrice stessa, J.K. Rowling, che ne ha rivelato ufficialmente il titolo:

"Harry Potter and the Half Blood Prince" (Harry Potter e il principe mezzosangue)".

Qualcuno sicuramente a questo punto dirà: “Tutto questo fermento è più che giustificato perché non si tratta di un libro qualsiasi, stiamo parlando del sesto volume di una serie più che conosciuta! E’ una serie che fa parlare di sé da tanto tempo, addirittura bambini e ragazzi che normalmente si rifiutano di leggere, divorano questi libri. Ogni volta che esce un nuovo volume, davanti alle grandi librerie si formano file lunghissime di clienti e i libri spariscono in un baleno”.

Ma, chi è questo Harry Potter di cui tutti parlano?

E’ un orfano che cresce nella famiglia della zia dove viene maltrattato. Sembra condannato a una vita piena di umiliazione e tristezza, ma all'età di undici anni scopre di avere dei poteri straordinari e perciò comincia a frequentare un corso di internato per magia.

Il lettore viene trasportato in un mondo dove i contenuti sono essenzialmente le figure magiche, le profezie e le lotte del protagonista contro spiriti e figure dotate di forze sopranaturali. Scene di orrore e di sangue che fanno rabbrividire, scontri con mostri deformi e prodigi, sono i temi dominanti dei libri, ai quali di volume in volume viene dedicato sempre più spazio.

E’ il gioco con il mondo dell'occulto, quello che dà fascino a Harry Potter.

“L'elemento più importante del libro”, così dice la stessa autrice, “è, e rimane, la magia.”

E spiega: “Soprattutto nella lettura per bambini, la magia ha un significato centrale. Per un semplice motivo, gli dà un potere che altrimenti non hanno."

Harry Potter, un ragazzino senza genitori, maltrattato, ma con capacità straordinarie con le quali vince i suoi nemici, forse proprio per questo è diventato un esempio e un eroe per tanti bambini.

Ma, si tratta veramente della lettura giusta per loro?

Vediamo un po' che cosa ci dice la Bibbia a proposito. Essa prende una posizione molto chiara nei confronti della magia. Leggiamo per esempio nel Vecchio Testamento:

"Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il SIGNORE vostro Dio." (Levitico 19, 31)

Dio proibisce in modo assoluto ogni contatto con la magia e annuncia anche delle gravi conseguenze per coloro che non ubbidiscono a questo comandamento:

"Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo."

La magia, gli spiriti maligni non sono un' ingenua invenzione di qualche libro per bambini e che serve a dargli un po' più di fiducia in sé stessi, ma sono una realtà e fanno parte del regno del diavolo, dell'avversario di Dio. E chi si avvicina si mette in grave pericolo, troppo grave per rischiare, anche se per scherzo e sotto la maschera di una storia per giovanissimi.

Harry Potter da questo punto di vista non è una lettura da consigliare ai bambini, sarebbe invece bello e giusto far conoscere loro l’Unico in cui vale veramente la pena di porre la propria fiducia: Gesù Cristo. E’ Lui che nel Suo amore vuole essere aiuto, conforto, forza e protezione per coloro che si fidano di Lui, siano essi bambini o adulti.

 

S.W.

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