Happy Birthday!

“Happy Birthday!” “Buon compleanno!” In questi giorni c'è qualcuno da festeggiare. Non sapete a chi bisogna fare gli auguri? E’ un nostro conoscente, uno che è con noi tutti i giorni : è Internet che festeggia il suo 35smo anniversario!

Diventa difficile immaginare la nostra esistenza senza Internet, vero? Ormai influenza troppo la vita di ogni giorno, ci accompagna passo dopo passo. La sua storia inizia il 2 settembre 1969 in un laboratorio californiano dell’università di Los Angeles, con solo due computer e un cavo da 4 metri e mezzo che li collega. In quel giorno il professor Lein Kreinrock e gli studenti Stephen Crocker e Vinton Cerf riescono a trasferire dati da un pc all’altro. Questo è l'inizio di una trasformazione che non si è più potuta fermare. Oggi sono 605 milioni le persone che in ogni angolo del pianeta sono collegate al world wide web.

L’88 % degli americani dichiara che l’Internet ha un ruolo importante nella vita di ogni giorno e, il 64% afferma anche che senza questo mezzo sarebbero danneggiati nelle normali attività. Sono sempre più numerose le cose che si possono fare via Internet: comunicare tramite e-mail con gli amici o i colleghi di lavoro, procurarsi informazioni, prenotare biglietti per treni o aerei, chiedere previsioni del tempo… sono tutte operazioni che ormai si svolgono“on-line”.

Internet, che solo pochi anni fa era ancora qualcosa di strano e di sconosciuto, oggi è sinonimo di informazione, comodità e servizio. Ma le previsioni promettono molto di più, infatti, secondo gli inventori del www, siamo solo all'inizio. Vinton Cerf, che collabora con la Nasa, difatti, cerca di sviluppare delle possibilità per connettere a Internet utensili di uso quotidiano, come, per esempio, collari per cani e, oltre a ciò, si fa di tutto per rendere Internet ancora più veloce, infatti Internet2, che fino ad adesso è attivo solo in alcune università specializzate, è già cento volte più veloce delle connessioni tradizionali. Un altro progetto incredibile è quello che prevede la possibilità di comunicare direttamente con le stazioni orbitanti nello spazio!

In qualche modo abbiamo la sensazione di “avere tutto sotto controllo”: distanze di migliaia di chilometri non presentano più nessun problema, ci possiamo collegare con tutto il mondo, superare lo spazio, abbiamo tutto a disposizione, tutte le informazioni che ci servono, tutta la conoscenza di cui abbiamo bisogno.

Ci sentiamo forti, sapienti, saggi, e potenti…

Sembra una storia nuova, legata alla nostra Era nella quale la tecnologia ci permette cose impensabili prima, ma già nei suoi albori, l’umanità ha avuto un progetto simile: collegare tutto e tutti e arrivare addirittura fino in cielo... Questa storia la troviamo nella Bibbia, nel primo libro, la Genesi. E' la storia della costruzione della torre di Babele:

“Gli uomini si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamo dei mattoni cotti con il fuoco!» Essi adoperarono mattoni anziché pietre, e bitume invece di calce. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre la cui cima giunga fino al cielo; acquistiamoci fama (...)». (Genesi 11)”

"Giungere fino al cielo, acquistare fama", oppure, come diremmo forse oggi, superare lo spazio, le distanze, connettere tutto il mondo, connettersi anche con lo spazio, con le stazioni orbitanti, forse anche con altri pianeti, avere tutto "in mano", dominare tutto, tutta la Terra... è forse questo il sogno dell'umanità?

Consideriamo per un momento il progetto della costruzione della Torre di Babele e leggiamo come andò a finire.

"Il SIGNORE discese per vedere la città e la torre che i figli degli uomini costruivano.

Il SIGNORE disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è il principio del loro lavoro; ora nulla impedirà loro di condurre a termine ciò che intendono fare. Scendiamo dunque e confondiamo il loro linguaggio, perché l'uno non capisca la lingua dell'altro!»

Così il SIGNORE li disperse di là su tutta la faccia della terra ed essi cessarono di costruire la città."

Gli uomini si credevano intelligenti, potenti, ma Dio con una sola parola ha fatto loro capire, che in confronto a Lui non erano niente. Che solo Lui aveva e ha il potere in mano, che solo Lui è potente, forte, infinitamente saggio.

Da allora in poi l'umanità ha vissuto tanti progressi, ha fatto tante scoperte e invenzioni, fino ad arrivare a Internet e altre tecnologie moderne, ma davanti al Dio onnipotente e onnisciente gli uomini saranno sempre infinitamente piccoli e deboli. Dio non ha bisogno di una torre altissima per dimostrare la Sua potenza, o di una rete mondiale di computer per aumentare la Sua conoscenza, perché le Sue capacità sono senza limite.

Ma questo Dio immenso e grande non vuole essere per te un Dio lontano, vuole esserti vicino. Tu ti puoi avvicinare a Dio: se riconosci che non hai niente da portarGli, che davanti a Lui sei piccolo, povero e colpevole, se ti avvicini aLui con umiltà, Egli ti accoglierà con amore e ti perdonerà nel Suo Figlio Gesù Cristo.

E questo Dio grande e onnipotente sarà sempre al tuo fianco.

S.W.

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