Halloween... un affare da milioni di euro ______________________________________________________

Almeno 8 milioni di italiani il prossimo 31 ottobre festeggeranno la ricorrenza di Halloween, partecipando alla colorata festa di origine americana. La stima arriva dal Codacons, che non rileva forti differenze rispetto allo scorso anno, sia sotto il profilo dei prezzi dei gadget, delle zucche e delle feste in discoteca, sia sotto quello delle spese degli italiani.

"Halloween 2006 - sostiene in una nota, l’associazione di tutela dei consumatori - darà vita ad un business pari a 260 milioni di euro, così ripartito: 110 milioni di euro per le feste nei locali, discoteche e ristoranti; 70 milioni di euro per maschere e travestimenti; 55 milioni di euro per gadget vari; 25 milioni di euro solo per le zucche in tutte le loro varianti: di plastica,vere,dipinte,lavorate,ecc".
Il 70% del giro d’affari - conclude il Codacons - sarà determinato da bambini e da giovani al di sotto dei 35 anni, particolarmente sensibili allo stile prettamente americano e all’influsso delle pubblicità di Halloween”.

Credo sia molto importante per ogni cristiano avere gli occhi aperti su quelle che sono le opere delle tenebre, opere del diavolo e di tutti i suoi demoni che si muovono per insinuare “l’abitudine a fare il male”. Troppo spesso, i cristiani abbassano la guardia a questo proposito, permettendosi, e permettendo ai propri figli di uniformarsi alle abitudini di questo mondo. Fin dalle scuole materne, con l’introduzione della lingua inglese, da qualche anno, gli insegnanti organizzano ed incoraggiano bambini e ragazzi a partecipare alla “festa di Halloween”, sottolineando semplicemente che studiando la lingua inglese è giusto conoscerne anche le tradizioni.

Ma…una cosa è conoscerle, un’altra è parteciparvi! Halloween si festeggia il 31 Ottobre, cioè la vigilia del 1° Novembre, giorno del culto della notte e dei morti che celebra l'immortalità delle anime dei trapassati. Il nome "Halloween", deriva dal fatto che il 31 Ottobre è la vigilia di Ognissanti che in Inglese si chiama ALL HALLOWS' DAY. Considerando, però, il fatto che vigilia si dice EVEN, si è arrivati ad HALLOWEEN per contrazione di termini.

Nel nord dell'Inghilterra, il 31 Ottobre è osservato come la "notte della malvagità", e contrassegnato da scherzi agghiaccianti.

Ai giorni nostri, che c'è di male in una festa, detta oggi folcloristica, nella quale i bambini si mascherano gentilmente per reclamare delle caramelle di casa in casa? La si camuffa sotto costumi carini di bambole, fate, piccoli leoni, che in base all'età del bambino prendono poi aspetti sempre più macabri e sanguinanti. Ricordiamo che una data abitudine diventa un'attitudine, e finisce per determinare il carattere di un individuo. Non possiamo ignorare nelle nostre zone la rinascita del misticismo, del gusto dell'esoterico, della cartomanzia e dello spiritismo che prolifera sempre più.

Ebbene un popolo che non vede oltre le azioni del suo presente è un popolo che muore.

La Parola di Dio ci consiglia di essere avveduti e stare in guardia, per non cadere nelle trappole del diavolo. In Romani 12:2, l’apostolo Paolo ci esorta con queste parole. “Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà”.

E nel libro dei Proverbi leggiamo:

“Anche il bambino dimostra con i suoi atti se la sua condotta sarà pura e retta”. Proverbi 20:11

“Insegna al ragazzo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne allontanerà”. Proverbi 22:6

Questi concetti della Parola di Dio possono sembrare desueti e stantii, ma chiunque sceglie di seguire Cristo è chiamato ad agire come l'apostolo Paolo indica a Timoteo:

“Tu, invece, persevera nelle cose che hai imparate e di cui hai acquistato la certezza,
(…) e che fin da bambino hai avuto conoscenza delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesù”. 2Timoteo 3:142Timoteo 3:15

Perchè dunque non ascoltare Dio quando ci dice....

“Vi metterete dunque nel cuore e nell' anima queste mie parole; ve le legherete alla mano come un segno e ve le metterete sulla fronte in mezzo agli occhi; le insegnerete ai vostri figli, parlandone quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai in viaggio, quando ti coricherai e quando ti alzerai”. (Deuteronomio 11:18-19)

______________________________________________________________________________