Ha bisogno l'uomo di essere graziato? Nella società frenetica nella quale viviamo nei notiziari e giornali una notizia segue laltra; se anche per qualche giorno una persona riesce ad attirare lattenzione, poi non se ne parla più. Una tragedia o un evento che per un po attirano lattenzione di tutta la popolazione, spesso una settimana dopo sono già dimenticati e sostituiti da altro. Sono pochi i personaggi e i nomi che appaiono regolarmente nelle notizie.Tra questi troviamo il nome di Adriano Sofri, ex-direttore di Lotta Continua, un uomo che già da tempo suscita tanto interesse, reazioni ed emozioni abbastanza forti. Accusato di aver istigato lomicidio del commissario Luigi Calabresi nel 1972, Sofri è stato condannato a 22 anni di prigione. Calabresi era ritenuto responsabile, dallestrema sinistra, della morte di un anarchico durante le indagini per un attentato terroristico. In questo periodo si parla nuovamente di questo caso. Come mai? Il motivo è una proposta di legge sulla grazia, presentata da Marco Boato, proposta alla quale proprio in questi giorni la commissione Affari Costituzionali della Camera ha dato via libera. Il testo prevede che la grazia può essere concessa sotto richiesta del condannato, del suo legale, di un suo congiunto o, in certe condizioni, del capo dello Stato. Un provvedimento questo che avrebbe una certa rilevanza soprattutto nel caso Sofri visto che lui, negando ogni responsabilità per lomicidio Calabresi, ha sempre rifiutato di chiedere la grazia, in quanto in questo caso equivarrebbe ad unammissione di colpa. Secondo la proposta di Boato, Sofri potrebbe essere graziato anche senza una sua richiesta e a questo punto si parla di un concetto di grazia un po particolare che ha suscitato tante discussioni e scontri. Ma, che cosa vuol dire grazia veramente? Scopriamo nella Parola di Dio, la Bibbia, che OGNI persona ha bisogno di grazia, non solo un omicida, un terrorista o un ladro, ma tutti hanno violato le leggi di Dio. La grazia è un dono immeritato, un dono che Dio stesso concede alluomo peccatore. E un dono per il quale non ci sono prezzi da pagare, che non si può acquistare col denaro, né con le buone opere o le elemosine, e neppure con una vita molto religiosa. E un dono che Dio ci ha fatto nel suo Figlio Gesù Cristo, il quale morendo sulla croce ha pagato per i nostri errori, i nostri sbagli, i nostri peccati. Infatti leggiamo nellepistola ai Romani: Ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù. La Bibbia sottolinea anche in modo assoluto, che la grazia divina non ci viene concessa per la richiesta di un nostro parente, di un amico o di un legale, nemmeno Dio ci costringe ad accettarla, anzi, ci viene detto che: Dio resiste ai superbi ma dà grazia agli umili. (1 Pietro 5,5) Per ricevere la grazia di Dio non serve che altri intercedano per noi, ma noi stessi dobbiamo umiliarci davanti a Dio, cioè dobbiamo ammettere di aver sbagliato, di essere peccatori e di avere bisogno della Sua grazia. Solo in quel caso Dio ci perdonerà e ci accoglierà nella Sua grazia ed amore infiniti. Anche se i monti si allontanassero e i colli fossero rimossi, l'amore mio non si allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso», dice il SIGNORE, che ha pietà di te. (Isaia 53,10) S.W. |