Hai già ascoltato il Godcasting?
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Il “podcasting”, tecnica sempre più diffusa ed usata, è così descritta sulle pagine di “Wikipedia”, un’enciclopedia su Internet:

Il termine "podcasting" nasce dalle parole "iPod" (il popolare riproduttore di Apple) e "broadcasting". Benché l'iPod sia probabilmente il player mp3 scelto da molti dei primi utilizzatori del podcasting, non è necessario utilizzarlo per usufruire di questo metodo di distribuzione di contenuti. Per l'ascolto, infatti, è sufficiente disporre di un qualsiasi apparecchio (lettore mp3, telefonino, palmare...) in grado di riprodurre questi file audio.

In effetti, cresce sempre di più il numero di organizzazioni, canali tv o radio che mettono a disposizione, sul proprio sito, dei file audio che sono facilmente scaricabili e possono poi essere ascoltati con un lettore mp3.

Ultimamente, però, sta aumentando il numero di un tipo molto particolare di “podcasts”, talmente particolare, che ha ricevuto un suo proprio nome: “godcasts”, cioè file audio che parlano di Dio, “God” appunto.

Il Corriere della Sera a questo proposito scrive:

Le vie del Signore sono infinite. E dopo radio, televisione e Internet la parola del Vangelo imbocca un'altra strada, quella della trasmissione audio in podcasting. (…) sono sempre di più negli Stati Uniti le chiese e i gruppi religiosi che affidano il messaggio del Vangelo al medium del momento. Obiettivo: allargare il bacino di utenti permettendo ai fedeli di ascoltare le funzioni mentre vanno al lavoro in macchina o in palestra durante gli esercizi.
Secondo Podcast Alley, società che stila classifiche sul mondo dei podcast citata dal New York Times, il fenomeno presenta una crescita sorprendente. Dall'inizio di luglio il numero di persone o gruppi che offrono programmi radio in Rete a sfondo religioso è salito da 177 a 474
.”

Un’altra fonte cita il Reverendo Mark Batterson secondo il quale il podcasting potrebbe avere un effetto positivo paragonabile a quello della prima stampa della Bibbia. Anche lui, grazie ai podcasts, avrebbe raggiunto un seguito digitale abbastanza grande. Qualcuno, dai Paesi Bassi, chiama i godcasts addirittura un “collegamento con una nuova generazione”.

Possiamo dunque definire i godcasts come un metodo moderno, per sacerdoti e pastori, di “conquistare”, nuovi membri per le proprie chiese?

Magari per alcuni sarà proprio così, invece a me ha fatto pensare a qualcos’altro: god-cast, cioè, Dio parla? E ’possibile che Dio parli con gli uomini?

Dalla Bibbia conosciamo che nel principio sulla terra esisteva una comunicazione addirittura perfetta tra Dio e gli uomini, Adamo ed Eva potevano parlare direttamente con Lui, una cosa che per noi oggi è sicuramente molto difficile immaginare.

Questa meravigliosa comunicazione fu bruscamente interrotta dal peccato, dalla disubbidienza dei primi uomini nei confronti di Dio. Da quel giorno in poi un abisso si è creato tra gli esseri umani ed il Creatore, un abisso troppo grande, impossibile da superare. Ma la cosa meravigliosa è che Dio, nonostante tutto, non si è nascosto. No, nonostante il peccato del mondo, Egli ha continuato a comunicare con l’uomo, a dare i suoi messaggi.

L’Antico Testamento, nella Bibbia ce lo testimonia: per secoli Dio ha parlato con gli uomini attraverso i profeti, i quali parlavano di peccato e della distanza che c’è tra Lui e l’uomo, ma davano anche un messaggio sull’amore di Dio: la promessa che un giorno avrebbe mandato un Salvatore. Il profeta Isaia per esempio poteva dire:

Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce; su quelli che abitavano il paese dell'ombra della morte, la luce risplende. (…) Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace.” (Isaia 9: 1+5)

Questa promessa si è adempiuta 2000 fa, quando è nato Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che ha vissuto come uomo su questa terra, che è morto sulla croce per i peccati del mondo e che è risorto vincendo la morte!

La vita, la morte e la risurrezione di Gesù erano il modo più forte, più chiaro nel quale Dio ci poteva comunicare il Suo messaggio, un messaggio che vale per tutti gli uomini: “Ti amo. Ti voglio salvare. Vieni da me”.

Fino ad oggi non ha smesso di parlarci, di cercare di entrare in comunione con noi, e ci parla soprattutto tramite la Bibbia, la Sua Parola, nella quale troviamo scritto il Suo meraviglioso messaggio d’amore.

Egli ci può raggiungere in tanti modi: attraverso parole scritte, tramite una persona che ci parla o anche tramite metodi più “moderni”, “tecnici”, come una trasmissione radio, siti Internet o, appunto, anche un “godcast”, ma il suo messaggio è sempre lo stesso. Non cambia mai. E’ un messaggio che la Bibbia in poche parole descrive così:

Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.” (Giovanni 3, 16)

Da secoli Dio aspetta una risposta da parte degli uomini, anche da te!

Apri anche tu la comunicazione con Dio, diGli ciò che ti opprime, confessaGli i tuoi peccati ed accetta il sacrificio del Suo Figlio Gesù Cristo.

Per comunicare con Lui basta una semplice preghiera e puoi essere sicuro che Egli ti ascolterà!
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