Generazione Y
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Viene chiamata “generazione Y”, quella composta da coloro che sono nati dopo il 1980 e che sono cresciuti con i media digitali. “Y” significa “Yes!” e descrive una generazione che non possiede senso di appartenenza e che vede la vita come patimento. I suoi rappresentanti non hanno nessun ideale di stato o di società, hanno invece delle idee molto personali e singolari sul proprio futuro: ricchezza ed autodeterminazione sono i valori prevalenti.

Fondamentale per la “Generazione Y” è soprattutto il loro modo di recepire la realtà oggettiva che li circonda, essa viene come una serie di proposte, tra le quali ognuno può scegliere secondo il proprio gusto, può decidere come gli pare e cambiare idea in qualsiasi momento gli paia opportuno.

Di questo deve tener conto anche la pubblicità che cerca di scoprire le nuove tendenze per potersi velocemente adattare ai nuovi gusti Alcune agenzie ormai affidano i sondaggi solo ai giovani, i così detti “Trendscouts, perché gli adulti, secondo loro, non sanno più fare le domande giuste

Secondo un recente sondaggio negli Stati Uniti, una percentuale abbastanza alta di giovani che si interessa ancora di valori spirituali, applica la decisione di scelta in base al proprio gusto o bisogno del momento, anche alla religione. I membri della “Generazione Y, infatti, non vogliono identificarsi con nessun credo in particolare, perché secondo loro ognuno ha il diritto di scegliere cosa o chi seguire e di conseguenza si creano una religione “patchwork”, cioè una religione molto personale formata da aspetti estratti da differenti credi.

Ma questo modo di vedere le cose della nuova generazione, è un esempio da imitare? E’ corretto scegliere la religione e il dio secondo le circostanze o le preferenze del momento che si vive? No!

Se guardiamo nella Bibbia, vediamo che anche il popolo d’Israele aveva un atteggiamento simile. In certi momenti era fedele al suo Dio, al Dio della Bibbia, poi si lasciava trascinare ed adorava dei stranieri. Il pensiero di Dio a questo proposito era chiaro, Egli condannava questo atteggiamento, e lo possiamo capire da ciò che dice al popolo d’Israele tramite il suo profeta Elia:

Fino a quando zoppicherete dai due lati? Se il SIGNORE è Dio, seguitelo; se invece lo è Baal, seguite lui..” (1 RE 18, 21)

Dio vuole una decisione chiara! Non è possibile, credere per un verso in Lui e per un altro in altri tipi di fede, non esiste la religione “patchwork”. Dio è unico, e vuole essere accettato come tale, non tollera altre credenze vicino a sé.

Questo stesso concetto ci viene confermato nel Nuovo Testamento, nel libro dell’Apocalisse, nel quale l’autore, attestando l’ispirazione divina del libro, afferma:

Io lo dichiaro a chiunque ode le parole della profezia di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro; se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dell'albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro.” (Apocalisse 22, 18 –19)

Non si possono estrapolare delle parti della Bibbia a proprio piacere, e non si può neanche aggiungere qualcosa di qualche altro credo, la Bibbia, la Parola di Dio, è verità ed è valida, proprio così come ci è stata trasmessa!

Dio vieta severamente la scelta di un credo “misto” secondo il nostro gusto, non ci permette una religione “patchwork”, non cede alcuno spazio ad un’altra fede o ad un altro dio. La Bibbia ci dice che non esistono diverse vie spirituali, come vuole farci credere la “Generazione Y”, ma una solamente. Questa via ha un nome, è una persona: Gesù Cristo. Egli dice:

Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.” (Giovanni 14, 6). Chi vuole arrivare alla vera fede, chi vuole arrivare a Dio, non può scegliere una via qualsiasi secondo il proprio gusto personale, perché si può arrivare a Dio solo credendo in Gesù Cristo, solo in Lui, infatti, troviamo la salvezza e la vita!

Tu, come vivi? Come la “Generazione Y”, secondo la tua scelta personale, oppure ti sei deciso per l’unica via, per Gesù Cristo?
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