"Voglio tutto, e lo voglio adesso!" ______________________________________________________ Freddy Mercury senza dubbio è stato uno dei cantanti più famosi della nostra epoca, mai dimenticato da milioni di fans in tutto il mondo, anche ora che è passato tanto tempo dalla sua morte. Il 24 novembre cadeva il 15mo anniversario della sua morte e per molti è stata unulteriore occasione per ricordarsi di lui, dei suoi successi e della sua grandiosa carriera. Il cantante era nato il 5 settembre 1946 con il nome di Farrokh Bulgara, sullisola di Zanzibar, dove suo padre lavorava come impiegato del governo britannico. Molto presto, già alletà di otto anni, emersero i tanti doni del piccolo Farrokh: sapeva cantare, suonare il pianoforte, giocare a ping-pong e scrivere dei saggi. Nel 1964, a causa di una rivoluzione la famiglia di Farrokh deve fuggire in Inghilterra, a Feltham, un sobborgo di Londra. Le comodità, il lusso di prima, non cerano più, ma Farrokh non si arrende, accetta anche i lavori più semplici e dice: Non posso stare ogni giorno da pigro nel letto. Voglio guadagnarmi ciò che ho. Negli anni 1968/1970 nasce il gruppo Queen, per il quale Farrokh canta e scrive i testi delle canzoni. In questo periodo cambia anche il suo nome in Freddie Mercury. Brian May, il guitarista della band, dice a questo proposito: Il suo cambio di nome faceva parte della sua trasformazione. Ha cambiato corpo e ciò lo ha aiutato a diventare luomo che voleva essere. Il giovane Bulsara cera ancora, ma per il pubblico era già un altro. Un dio. Seguono i tanti successi della band, il culmine è sicuramente il concerto del 13 luglio 1985 nello stadio di Wembley di Londra, dove 70.000 persone seguono dal vivo lesibizione e un altro miliardo la segue al televisore, applaudendo canzoni come Radio GaGa e We are the Champions. Mercury, contemporaneamente, diventa famoso anche per la sua vita personale: confessa pubblicamente le sue tendenze omosessuali, ama gli eccessi, i party, le avventure sessuali e le spese pazze. Lotta con tutte le sue forze contro i valori morali della società, vive secondo le sue proprie idee di libertà, e sostiene: Faccio ciò che voglio io e perciò mi diverto nella mia vita. Un suo canto famoso, I want it all, dice: Voglio tutto, e lo voglio adesso! Mercury pensa alla sua libertà, al divertimento, e non al futuro. Poi, nel 1987 la terribile diagnosi: Freddie è sieropositivo. Ma al pubblico non fa capire nulla, non attua nessun cambiamento: fa un tour, il suo ultimo, continua a giocare il suo ruolo di grande star, lavora come un pazzo e crea il materiale per altri due albi. Nellottobre del 1991, Mercury canta per lultima volta in pubblico, e nel suo canto, The show must go on, chiede ai suoi uditori: Qualcuno sa per che cosa viviamo? Dentro il mio cuore si spezza, il mio make-up si stacca, ma nonostante ciò io continuo a sorridere. Solo il 23 novembre 1991, un giorno prima di morire, Mercury dichiara ufficialmente di essersi ammalato di AIDS. Brutta fine per un uomo che più di ogni altra cosa amava la sua libertà, la libertà di vivere secondo le proprie idee e regole, libertà di godersi il lusso ed ogni cosa che gli piaceva, senza seguire norme o regole morali. Nonostante tutto molta gente invidia ancora il famoso cantante, molti vorrebbero come lui avere tanti soldi da spendere e fare ciò che più gli piace... E giusto questo? La Bibbia, nellAntico Testamento, dice a riguardo: La luce è dolce, ed è cosa piacevole agli occhi vedere il sole. Se dunque un uomo vive molti anni, si rallegri tutti questi anni ( ). (Ecclesiaste 11:7-8) Lo svago non è antibiblico, la Parola di Dio non ci proibisce di rallegrarci, di godere la vita, anzi! Però, stabilisce dei limiti ben precisi: Rallégrati pure, o giovane, durante la tua adolescenza, e gioisca pure il tuo cuore durante i giorni della tua giovinezza; cammina pure nelle vie dove ti conduce il cuore e seguendo gli sguardi dei tuoi occhi; ma sappi che, per tutte queste cose, Dio ti chiamerà in giudizio! ( ) Ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza, prima che vengano i cattivi giorni e giungano gli anni dei quali dirai: «Io non ho più alcun piacere» ( ) Vanità delle vanità», dice l'Ecclesiaste, «tutto è vanità».. (Ecclesiaste 12:1; 3; 12) Infatti, non è proibito divertirsi, ma lerrore che ha fatto Freddie Mercury, come tanti prima e dopo di lui, è quello di dimenticare Dio! Quante persone non si ricordano mai del loro Creatore, non lo pensano nemmeno, vivono ogni giorno come se Lui non esistesse. Ma tutto ciò che oggi può farci divertire, alla fine è vanità, tutto svanisce, con la morte non rimane più niente o meglio: rimane solo Dio! Perciò chi desidera una gioia duratura si ricordi di Dio, proprio come dice la Bibbia: Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l'uomo. (Ecclesiaste 12:15) Dio non ci dà dei comandamenti per impedirci il divertimento. No, Egli ci dà delle regole sane, buone per noi, per proteggerci da ciò che ci fa male e per ricordarci di Lui, la fonte della vera gioia. Non sprecare la tua vita come ha fatto Freddie Mercury. Se anche tu, come lui, ti chiedi per che cosa vivi, se anche il tuo cuore si spezza, perché hai capito che il divertimento, la libertà da ogni regola non ti dà una gioia vera, prendi una Bibbia, leggiLa, cerca Dio e troverai in Lui una vita che vale la pena di essere vissuta! ______________________________________________________________________________
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