Un fondamento più forte della morte _____________________________________________________________________________E morto questo mese, alletà di 55 anni a Pittsburgh, negli Stati Uniti, James Smith. Diversi giornali hanno parlato di questo avvenimento, non perché Smith fosse una persona famosa, ma per il suo funerale, davvero unico. James Smith era un tifoso appassionato dei Pittsburgh Steelers, una squadra di football locale. Limpresa di pompe funebri, su sua richiesta, ha creato per la cerimonia un ambiente davvero inconsueto: il morto è stato sistemato, con le gambe incrociate sulla sua poltrona, il suo posto preferito.. Vicino a sé aveva le sigarette e qualche bottiglia di birra e, soprattutto, il telecomando. Nel televisore si vedeva la registrazione di una partita della sua amata squadra, i Pittsburgh Steelers, appunto. Tutti i presenti sono rimasti in silenzio fino alla fine della partita. James Smith è stato sepolto così come ha vissuto, circondato da cose che ricordavano la sua squadra. E una storia strana e singolare, ma è soprattutto triste. Tutta la dedizione e la passione che Smith aveva per la sua squadra, adesso, che è morto, non gli serve più a niente. Non ha potuto portare con sé né filmati di partite, né la sciarpa con il loro simbolo e neanche qualche articolo di giornale che parla di una loro vittoria. Smith, fino alla fine, ha basato la sua vita ed ha trovato la sua gioia in qualcosa che ha dovuto lasciare su questa terra Purtroppo sono tante le persone che commettono lo stesso errore. Magari non desiderano un funerale insolito come quello di Smith, però anche loro, per tutta una vita, si aggrappano a cose che non possono portarsi dietro. Magari hanno vissuto pensando di trovare la loro gioia nella ricchezza, nel benessere, credendo che i soldi possano risolvere tutti i problemi. Oppure hanno dato sé stessi al lavoro, alla carriera, alla famiglia, alle persone care. Molti fanno di tutto per diventare famosi e conosciuti, così da essere ricordati per i loro meriti anche dopo la morte. Però, quando si muore, si deve lasciare tutto, non si può portare niente con sé: né soldi, né carriera, né squadra del cuore, né persone amate. E veramente triste che tante persone basino la loro vita e cerchino la propria felicità in cose che con la morte poi lasciano definitivamente! Che bello invece basare la propria vita su un fondamento eterno, che abbia valore non solo in questa vita, ma anche dopo la morte. La Bibbia ce ne presenta uno, lunico che abbia valore: Gesù Cristo. Di Lui nellepistola agli Ebrei, leggiamo: Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno. (Ebrei 13, 8) Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è lunico che non cambia mai, è eterno. Lui cera quando è stato fondato il mondo, Lui è vivente oggi e vivrà per sempre! Questo Gesù ti fa una proposta meravigliosa: vuole entrare nella tua vita, diventare il tuo Signore e Salvatore. Vuole riempire la tua vita, già adesso, su questa terra, con la Sua presenza, il Suo amore, il Suo perdono e il Suo aiuto. Chi si affida a Gesù trova il fondamento migliore per la propria vita! E chi crede in Lui, sa che non deve temere più la morte, con essa non perde tutto, perché Gesù rimane. Anzi, la morte per chi ha posto la propria fiducia in Cristo, è solo linizio di una vita meravigliosa, linizio di uneternità nella quale potrà, pienamente e per sempre, godere della presenza di Cristo e della gioia che solo Lui può dare! Ti aggrappi e confidi ancora in cose che prima o poi perderai? O vuoi basare la tua vita su Colui che è eterno, che ti può salvare e che ti promette uneternità gioiosa? Affidati oggi stesso a Gesù, troverai in Lui un fondamento eterno, un senso per la vita, e potrai dire con lapostolo Paolo: Infatti per me il vivere è Cristo e il morire guadagno. (Filippesi 1, 21) ______________________________________________________________________________
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