Una festa particolare
_________________________________________________________

Sapete che mercoledì, 17 novembre, era un giorno di festa? Se non ve ne siete accorti non c'è da meravigliarsi, perché era festa solo in Germania e, anche lì, unicamente in una regione. Però potrebbe interessarvi sapere che, il nome di questa festa, tradotto in italiano, significa "Giorno di ravvedimento e di preghiera".

Fino a qualche anno fa, in tutta la Germania, era uso, in tale giorno,

interrompere ogni attività lavorativa, anche i bambini non andavano a scuola, ci si comportava come durante una normale festività.

Alcuni godevano di una bella giornata a casa, mettevano a posto un po' di cose per le quali, normalmente, non avevano tempo, o stavano insieme agli amici. Altri invece andavano fuori per una gita o per visitare dei parenti. Altri ancora andavano in chiesa perché si trattava di una festa religiosa, ma erano sempre meno, poiché andava scomparendo il vero senso della festività; in pochissimi, infatti, ricordavano il significato della parola "ravvedimento" e perché bisognava dedicargli una giornata di "preghiera".

Una tale festa, dalla maggior parte delle persone, veniva considerata antiquata, e perciò, qualche anno fa, in quasi tutta la Germania si è stata abolita.

Probabilmente, anche qui in Italia, non verrebbe mai in mente ad un politico di introdurre nel calendario una festa simile. A che cosa servirebbe una "giornata di ravvedimento e di preghiera" e, soprattutto, ne abbiamo bisogno? Che cosa significano queste parole?

Se vogliamo conoscerne il significato dobbiamo cercare nella Bibbia.

Essa ci riporta, per esempio, la seguente storia:

Dopo queste cose, egli (Gesù) uscì e notò un pubblicano, di nome Levi, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli, lasciata ogni cosa, si alzò e si mise a seguirlo. Levi gli preparò un grande banchetto in casa sua; e una gran folla di pubblicani e di altre persone erano a tavola con loro. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai discepoli di Gesù: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?»” (Luca 5, 27-30)

Levi era un pubblicano, cioè un personaggio preposto dai Romani alla riscossione delle tasse; spesso però, per arricchirsi, ingannava la gente, chiedendo più soldi del dovuto. Sapendo questo i farisei erano scandalizzati dal fatto che Gesù sedesse a tavola con lui. Non capivano come mai, invece di avere comunione con loro, che facevano parte dell’elite religiosa, Gesù avesse scelto di stare con un ladro, un peccatore.

Vediamo che cosa rispose loro Gesù:

«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, bensì i malati. Io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori a ravvedimento».”(Luca 5,31-32)

Con queste parole Egli voleva affermare che tutti gli uomini sono peccatori, senza eccezioni, ma alcuni non se ne rendono conto, come i farisei. Essi credevano di essere sani, giusti, altri invece, come Levi, si rendevano conto di aver sbagliato, ed era proprio a costoro che Gesù offriva una soluzione: il ravvedimento.

Ravvedersi significa semplicemente “ammettere di essere un peccatore, provare dispiacere per i propri sbagli, chiedere perdono per essi e decidere di seguire Gesù per vivere secondo la Sua volontà”.

Gesù offre la stessa soluzione anche a noi, oggi; chi si rende conto di essere un peccatore e di aver bisogno del perdono di Dio, può andare incontro a Gesù che lo aspetta a braccia aperte, pronto ad accoglierlo.

“Così è scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome si sarebbe predicato il ravvedimento per il perdono dei peccati a tutte le genti.” (Luca 24, 46-47)

Che bel messaggio! Il ravvedimento è attuale ancora oggi! E’ la via per la salvezza!

Per realizzarlo, come dice il nome della festa tedesca, basta una preghiera nella quale chiedi perdono a Gesù e lo accetti come il tuo Signore e Salvatore. Per far questo non devi andare in un posto particolare o aspettare una giornata speciale, ma puoi invocare Gesù dappertutto, in ogni momento, così, sicuramente, il giorno in cui lo farai, diventerà per te un vero giorno di festa!
__________________________________________________________________________________