Il vero senso della fama
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C’è la fatta! Si chiama Florence Joy Büttner, è giovane, anzi, giovanissima, appena 17 anni; è bella, intelligente, simpatica, masoprattutto ha una voce meravigliosa che le ha permesso di realizzare un sogno: diventare famosa.

La sua voce ha entusiasmato sia il pubblico che la giuria della trasmissione televisiva “Star Search” ,”Cercasi star”, perciò proprio lei, la sera del 20 maggio, è stata eletta vincitrice, con una netta preferenza da parte degli spettatori. Nonostante la sua giovane età, la ragazza tedesca ha raggiunto qualcosa che altri sognano per tutta una vita: essere conosciuti, essere famosi.

Come premio Florence ha vinto un contratto per registrare un CD. Chissà, forse è l’inizio di una grande carriera?

Tra gli spettatori che, nel corso di alcune settimane hanno seguito la gara, c’era sicuramente non solo ammirazione, ma presumibilmente anche un po’ di invidia: chi, infatti, non ha mai sognato essere una star famosa, conosciuta da tutti?

Florence, che è stata scelta tra 107.000 persone che rimarranno “nobodys”, cioè sconosciute, ha dato a questa domanda una risposta semplicemente sbalorditiva:

“ Vincere? Diventare famosa? No, non è la cosa più importante.”

Come? Una ragazza che raggiunto il culmine, che ha realizzato un sogno, che si trova sulla strada per diventare veramente famosa, dice che aver vinto non è la cosa più importante???

Florence non esita a spiegare ciò che conta veramente per lei, nella sua vita: “Trovo la mia sicurezza in Dio, è Lui il mio appoggio.” – afferma sicura e decisa.

Sono parole che si sentono raramente in televisione, in un mondo dove contano e hanno importanza solo le persone famose.

Florence fin dall’inizio della gara non ne ha fatto nessun segreto della sua fede in Dio. Ne ha parlato nelle interviste, ne cantava, lo diceva in tutti i modi: “La cosa più importante per me non è diventare famosa o essere conosciuta, quello che è veramente importante è Dio…

Anche la Bibbia parla del fatto di essere conosciuti o meno. Essa ha un messaggio importante per noi: ci viene raccontato che nel giorno del giudizio divino ci saranno tante persone alle quali Gesù Cristo dirà: “Non vi conosco.” (Matteo 25,12)

Certo non significa che Cristo non conosce ognuno di noi, perché a Lui, il Figlio di Dio, non sfugge niente, ma, non essere conosciuto da Cristo, vuol dire aver vissuto una vita senza di Lui, lontana da Lui, una vita nel peccato.

Chi decide per questa via, un giorno senza dubbio dovrà sentire le parole di Cristo: "Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, malfattori!" (Matteo 7,23)., e queste parole hanno il significato di una condanna eterna, di una vita per sempre lontana da Dio, tra sofferenze indescrivibili.

Essere conosciuto da Cristo invece, vuol dire capire di essere un peccatore e chiedere perdono accettando Gesù come personale Salvatore e Signore nella propria vita.

Di queste persone leggiamo nella Bibbia:

Il Signore conosce quelli che sono suoi.” (2 Timoteo 2, 19)

Sì, Dio stesso scrive i loro nomi in un libro, nel libro della vita, dove sono scritti tutti coloro che tramite la fede in Gesù Cristo hanno ricevuto il perdono per i loro peccati e la vita eterna. Chi ha questa certezza, non ha più bisogno di essere famoso e conosciuto dal pubblico, dagli spettatori, dai giornalisti, perché sa di avere una relazione personale con Dio ed avere come destino la vita eterna.
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