Ezechiele ha avuto una visione da Dio?
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“Io guardai, ed ecco venire dal settentrione un vento tempestoso, una grossa nuvola con un fuoco sfolgorante e uno splendore intorno a essa; nel centro vi era come un bagliore di metallo in mezzo al fuoco.”

Inizia così il libro del profeta Ezechiele che troviamo nel Vecchio Testamento. Poi continua, raccontando che in questa visione Ezechiele avrebbe sentito la voce di Dio il quale gli annunciava ciò che stava per fare al popolo d'Israele.

Una visione vera?

Secondo degli scienziati della Boston University la risposta sarebbe no, credono di aver trovato delle spiegazioni naturali, per quanto riferisce la rivista tedesca PM-Magazin ci sarebbero diverse possibilità: può darsi che Ezechiele abbia visto dei fenomeni naturali, come una clessidra oppure un tornado. Ancora più probabile però, così affermano i fisici Gabriel Siscoe, Samuel Silverman e Keith Siebert, sarebbe che si sia trattato di un’aurora polare, oppure per dirla con l’esatto termine tecnico, di un’Aurora Borealis. Secondo i tre scienziati nel periodo di Ezechiele, 593 avanti Cristo, le circostanze sarebbero state favorevoli. Decisiva sarebbe stata l’attività solare che nel corso dei secoli può cambiare e che proprio all’epoca di Ezechiele era abbastanza intensa.

Questa la conclusione dell’articolo su PM. Se fosse così come affermano gli scienziati sarebbe un altro successo per “liberare” la Bibbia da miracoli e miti, trovando ancora una volta una spiegazione naturale ad un “intervento divino”. Dio non si sarebbe mai rivelato ad Ezechiele, ma il così detto profeta, semplicemente, non sarebbe stato in grado di interpretare nel modo giusto un fenomeno naturale.

Allora, dobbiamo concludere che Dio non parla agli uomini, che non interviene nelle loro vite?

No!

Non è che Dio non parla agli uomini, piuttosto è l’uomo che non Lo VUOLE ascoltare. Lo afferma Dio stesso nella Sua parola:
“Ma questo comandai loro: Ascoltate la mia voce; sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo;
camminate in tutte le vie che io vi prescrivo affinché siate felici. Ma essi non ascoltarono, non prestarono orecchio, e camminarono seguendo i consigli e la caparbietà del loro cuore malvagio, invece di andare avanti si sono voltati indietro.” (Geremia 7,23-24)

Dio nel corso della storia si è rivelato in tanti modi diversi, ha parlato agli uomini tramite i profeti e ha pure mandato Suo Figlio Gesù Cristo su questa terra.

Oggi ci parla tramite la Sua parola scritta, la Bibbia.

Ma è sempre l’uomo che non ci vuole credere, che non vuole ascoltare, che cerca delle scuse per poter dire: “Dio non parla, Dio non ha niente a che fare con la nostra vita”.

Perché? Perché spesso non gli piace il messaggio che sente, cioè che vive lontano da Dio senza osservare i Suoi comandamenti, che è un peccatore e che dovrebbe ravvedersi. Meglio continuare come prima e fare finta di non aver sentito niente. Ma ciò non toglie che Dio non smette di parlarci, non cambia il suo messaggio e si rivolge anche a te.

Però, Lui non ti vuole solo esprimere il Suo giudizio, ma ti offre anche una possibilità meravigliosa.

Nel libro del profeta Isaia leggiamo:
“Poi venite, e discutiamo», dice il SIGNORE: «Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come la lana.” (Isaia 1,18)

Dio non può tacere sulla verità della nostra natura peccaminosa, ma promette il perdono per chiunque è disposto ad ascoltarlo, a te chiede di dargli retta e chiedergli perdono.

Lui ti darà una vita nuova, una vita eterna, ma anche una vita in cui già adesso, su questa terra sperimenterai il Suo aiuto e conforto tramite la Sua parola.

Dipende dalla tua decisione, non rimandarla!

«Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori!» (Ebrei 4:7)
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