Come si possono
espiare i peccati? Tempo fa, il cinese Che Hongwei, divenuto ricchissimo in seguito ad una grossa eredità, conduceva la sua vita tra ogni sorta di lussi, ma la sua passione per il gioco dazzardo lo ha ridotto sul lastrico, tanto che anche la sua famiglia non ha voluto più saperne di lui. Non sapeva più di che cosa vivere, non aveva lavoro, non gli era rimasto niente, tranne il suo corpo! E così Che Hongwei, già da due anni, è diventato un uomo pubblicità, cioè mette a disposizione del miglior offerente alcune parti del suo corpo sulle quali vengono scritte reclame promozionali. Adesso, Che Hongwei, ha di che vivere e mangiare e, stranamente non cerca di ritrovare il lusso di una volta, anzi, non pensa neppure a risparmiare qualche soldo per avere vita migliore, simile a quella di prima. Lui stesso spiega questo atteggiamento: "Devo espiare una vita di vizio. Dei miei nuovi guadagni tengo per me il minimo possibile, giusto il tanto da sfamarmi e comprare ogni tanto abiti nuovi. Tutto il resto lo devolvo a favore degli insegnanti che lavorano nelle zone più povere della Cina. Loro meritano tutto il mio sostegno. Sono le parole di una persona che si è pentita di una vita sregolata, vita nella quale ha pensato solo al proprio benessere e nella quale ha sprecato una grande ricchezza. E stata la miseria a far capire a Che Hongwei tutti i suoi errori, che adesso cerca di recuperare, di riparare o, come dice lui, di espiare. Cerca di farlo compiendo delle buone opere e rinunciando ad ogni lusso con lo scopo di aiutare coloro che stanno male. In questo modo, magari, alla fine della sua vita spera di arrivare ad un equilibrio Che Hongwei non è il solo a pensarla così, anzi, si trova in compagnia di tantissime persone in tutto il mondo, persone che magari non hanno sprecato uneredità con il gioco dazzardo, ma che si rendono conto di aver sbagliato e cercano in qualche modo di riparare al mal fatto. Ti trovi anche tu in una situazione simile? Stai portando con te i pesi della tua colpa e ti senti oppresso da essa? La Bibbia ci dice che ognuno di noi porta il peso del proprio peccato e lapostolo Paolo lo ribadisce in maniera molto decisa: Io sono carnale, venduto schiavo al peccato. (Romani 7, 14) Il peccato non è solo qualcosa che ci succede ogni tanto, non si tratta di piccolezze, facili da ignorare, no, è qualcosa di molto grave, di grande, così grande che ci rende schiavi e, alla fine, ci conduce alla perdizione. Tanti cercano di negare questa evidenza, vogliono convincere se stessi e gli altri di non essere peccatori, di vivere nel modo giusto però si illudono. Altri invece, come Che Hongwei, si rendono conto del proprio stato di colpa, di aver vissuto una vita nel vizio e spesso cercano di pagare per essa, però la Bibbia afferma chiaramente che una tale possibilità non esiste. Non possiamo espiare le opere malvagie con quelle buone, non ci sarà alla fine della nostra vita un risultato di equilibrio tra esse, la Bibbia ci definisce peccatori per nascita e come tali non possiamo salvarci con nessuna buona azione. Ma cè speranza! Nella Bibbia leggiamo del profeta Isaia che vide Dio nella Sua santità e riconobbe la propria condizione: Allora io dissi: «Guai a me, sono perduto! Perché io sono un uomo dalle labbra impure e abito in mezzo a un popolo dalle labbra impure; e i miei occhi hanno visto il Re, il SIGNORE degli eserciti!» (Isaia 6: 5) Questa è la situazione di tante persone che hanno capito di essere perdute, di aver sciupato la propria vita nel peccato. Ma è proprio lì che Dio vuole agire, infatti leggiamo: Ma uno dei serafini volò verso di me, tenendo in mano un carbone ardente, tolto con le molle dall'altare. Mi toccò con esso la bocca, e disse: «Ecco, questo ti ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato». (Isaia 6: 6-7) Dio stesso interviene per lespiazione dei nostri peccati! 2000 anni fa, sulla croce, è morto Suo Figlio Gesù Cristo, il quale con questo sacrificio ha pagato per i peccati di tutto il mondo, anche per i tuoi. Solo così, ed in nessun altro modo, potevano essere espiati. Che te ne renda
conto o no, anche tu sei un peccatore perduto e non puoi,
con nessuna opera, riparare o espiare
i tuoi peccati, ma puoi ricevere oggi stesso il
perdono incondizionato ed illimitato di Dio, se ti
rivolgi a Gesù Cristo che ha già fatto tutto per te!
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