Romania: Dio sul banco degli accusati ____________________________________ In Romania, di recente, è stata fatta una denuncia contro un personaggio davvero famoso: Dio. Sì, avete capito bene, proprio Dio, e per la persona che l ha denunciato la cosa è molto seria. Si chiama Pavel M. e si trova in prigione perché accusato di due reati molto gravi: omicidio e rapina. Rinchiuso nel carcere di Timisoara, dove deve scontare una condanna a 20 anni, ha molto tempo per riflettere su ciò che gli è successo e su come uscirne fuori. Così ha deciso di fare ciò che il sito di Tiscali chiama il più spettacolare dei ricorsi contro un presunto caso di cattiva giustizia. La denuncia, consegnata allAlta Corte di Giustizia di Timisoara, dichiara quanto segue: "Io sottoscritto Pavel M., residente nel penitenziario di Timisoara per i prossimi 20 anni, accusato di omicidio, denuncio Dio Onnipotente, residente in Paradiso, rappresentato sulla Terra dalla Chiesa ortodossa. Lo accuso dei seguenti crimini: Truffa, sottrazione di informazioni importanti, abuso contro gli interessi della gente comune, corruzione e traffico di cattive influenze. La denuncia continua come segue: "Considero il battesimo come un contratto stipulato fra me e Dio quando ero un semplice neonato. In base a quel contratto, io mi impegnavo a pentirmi dei miei peccati e fare il possibile per comportarmi bene e lui a perdonarmi, tenermi lontano dal Diavolo e dalle sue macchinazioni. Dio non ha rispettato il patto e io mi trovo in carcere". Ricevuta laccusa, i giudici della Corte suprema di Timisoara sono rimasti alquanto imbarazzati, specialmente quando hanno dovuto spiegare alla stampa locale che è impossibile avviare un processo contro Dio. Sicuramente non sono stati soltanto i giudici a rimanere sbalorditi dopo aver letto laccusa, ma immagino anche molti altri. Unaccusa contro Dio, chi ha mai sentito dire di una cosa del genere??? E vero, sicuramente il caso di Pavel M. è unico, non credo che ci sia stato qualcuno prima di lui che si sia appellato alla giustizia dello Stato per denunciare Dio. Però, dallaltra parte, sono tanti coloro che Lo accusano e Lo ritengono responsabile dei crimini che succedono in questo mondo, infatti, spesso si sente questa domanda: Se Dio è un Dio buono e amorevole, come mai permette tutto il male? Perché Dio permette le guerre, gli omicidi, le rapine, perché permette tanta crudeltà, litigi e odio? Tanti teologi e filosofi hanno trattato questo argomento dando la loro opinione. Però, se vogliamo avere una risposta affidabile, dobbiamo cercarla nella Bibbia, la Parola di Dio, la quale ci dà una risposta molto chiara: non è Dio il responsabile del male nel mondo, anzi, essa sottolinea lassoluta santità di Dio. Lautore del Salmo 145 scrive: Il SIGNORE è giusto in tutte le sue vie e benevolo in tutte le sue opere. (Salmo 145:17) Il profeta Sofonia ci fa conoscere che: Il SIGNORE è giusto ( ) ; egli non commette ingiustizie; ogni mattina egli dispensa i suoi giudizi e non manca mai. (Sofonia 3:5) E lapostolo Giovanni aggiunge nella sua prima lettera: Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: Dio è luce, e in lui non ci sono tenebre. (1 Giovanni 1:5) No, Dio non commette e non ha mai commesso nessun male, nessuna ingiustizia, Lui è assolutamente santo, puro e senza macchia. Non possiamo considerarlo colpevole o responsabile per i nostri sbagli o per quelli degli altri. Dio ha dato alluomo i suoi comandamenti e la possibilità di decidere tra il bene e il male. E luomo che commette i peccati, che è pieno di odio e gelosia, che dà inizio a litigi e guerre. Giacomo a questo proposito scrive: Nessuno, quand'è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno; invece ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce. Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato; e il peccato, quando è compiuto, produce la morte. (Giacomo 1:13-15) Solo luomo è totalmente responsabile di ogni sua azione! Da ciò non ci libera nessun atto formale, nemmeno il battesimo, e giustamente lo scrittore del salmo 130 chiede: Se tieni conto delle colpe, Signore, chi potrà resistere? (Salmo 130:3) Il salmo però non finisce così tristemente, perché lautore, non conosce soltanto la santità di Dio, ma anche unaltra Sua caratteristica. Egli afferma: Ma presso di te è il perdono. (Salmo 130:4) Sì, il Dio giusto e santo è anche un Dio pieno di misericordia e amore per luomo peccatore. Non vuole la sua rovina, ed ha provveduto Egli stesso una via di salvezza: ha mandato il Suo unico Figlio Gesù Cristo sulla terra per morire sulla croce, al posto degli uomini, per pagare il prezzo dei loro peccati. Ed è in Lui, in Gesù Cristo, e solo in Lui, che possiamo trovare la salvezza! Chi ammette di essere responsabile dei propri sbagli senza accusare nessun altro, chi confessa le sue colpe a Cristo, troverà in Lui la salvezza, il perdono e la vita eterna! Non puoi andare contro Dio, non Lo puoi accusare o addirittura denunciare, ma se ammetti, oggi stesso, di aver bisogno del Suo perdono, se credi nel sacrificio che Gesù Cristo ha fatto per te, sarai salvato! Fai tua la seguente preghiera di Davide e conoscerai la misericordia di Dio! Abbi pietà di me, o Dio, per la tua bontà; nella tua grande misericordia cancella i miei misfatti. Lavami da tutte le mie iniquità e purificami dal mio peccato; poiché riconosco le mie colpe, il mio peccato è sempre davanti a me. Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi. Perciò sei giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi. (Salmo 51: 1-4) ______________________________________________________________________________
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