Il cellulare del futuro: "Hai già parlato con Dio oggi?" ______________________________________________________

Sappiamo bene tutti, ormai, che i cellulari non servono più solo come telefoni, ma sono diventati degli apparecchi multifunzionali, infatti si usano per fare foto e girare piccoli filmati, per salvare dati e per ascoltare la radio, fanno da sveglia e da agenda…

Ormai i produttori devono inventare sempre qualcosa di nuovo per poterli vendere e così, ultimamente, come informa la rivista di economia americana “The Wall Street Journal”, le aziende si orientano anche in base alle varie convinzioni religiose. L’azienda “Good News Holding” della California, per esempio, propone come offerta speciale il “FaithMobile”, cioè il “cellulare della fede” che offre testi biblici, suonerie con canti cristiani e dei piccoli messaggi video. Per il futuro c’è in progetto di offrire anche delle prediche ed informazioni di attualità. Con lo slogan “Hai già parlato con Dio oggi?” si cerca di proporre il nuovo cellulare ai potenziali clienti.

David Kirkpatrick, uno dei fondatori della “Good News Holding” spiega che lo scopo di questi prodotti sarebbe di rendere la religione più “comoda” per le persone che non hanno tempo per andare in chiesa. Afferma che “nella nostra epoca così affaccendata la possibilità di avere un accesso veloce a delle risorse religiose, rappresenta un contributo per rimanere in contatto con Dio.

Un’idea che piace anche al mondo musulmano, o almeno in parte. A Dubai, per esempio, ai fedeli viene ricordata l’ora della preghiera rituale tramite telefonini che indicano anche da quale parte si trova Mecca. Inoltre il cellulare contiene la versione completa del corano ed anche una suoneria con la voce di un muezzin.
Qualcuno potrà vedere questa come un’invenzione straordinaria. Stare in contatto con Dio usando semplicemente un cellulare, è sicuramente una bellissima cosa. In un certo senso, ciò che dice David Kirkpatrick, è senz’atro vero: oggigiorno, ormai, tutti sono talmente impegnati che difficilmente trovano il tempo di andare in chiesa o di aprire la Bibbia… Allora sembra veramente una soluzione pressoché perfetta ricevere ogni tanto un sms con qualche versetto biblico, o ascoltare la melodia di un canto cristiano come suoneria …

Però, non è proprio così! David Kirkpatrick sbaglia se pensa di poter favorire in questo modo un contatto tra Dio e l’uomo, così è assolutamente impossibile! La Bibbia ci spiega che possiamo sì entrare in comunione con Dio, ma il mezzo non è un cellulare e neanche un qualsiasi altro apparecchio tecnico. L’apostolo Paolo nella sua prima lettera a Timoteo ci spiega:

Infatti c'è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato sé stesso come prezzo di riscatto per tutti.“ (1 Timoteo 2:5-6)

In tutto il mondo c’è un solo ed unico mezzo per arrivare a Dio: Suo Figlio Gesù Cristo! Come mai? Il motivo per cui non c’è un contatto tra Dio e l’uomo non è dovuto a una distanza chilometrica come quella che ci può essere tra due persone che vivono in posti diversi e si chiamano. No, c’è qualcos’altro che ci separa da Dio. Nel libro del profeta Isaia leggiamo:

Ecco, la mano del SIGNORE non è troppo corta per salvare, né il suo orecchio troppo duro per udire; ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi, per non darvi più ascolto.” (Isaia 59:1)

La comunicazione tra Dio e l’uomo, ogni uomo, è disturbata, anzi, interrotta dai peccati! Per questo Gesù Cristo e solo Lui può essere il mediatore, Egli ha pagato con la Sua vita per i peccati di ogni uomo. In Lui anche tu puoi trovare il perdono per le tue colpe! Se credi nel Suo sacrificio e gli chiedi perdono, Egli ti salverà e ristabilirà la “comunicazione” tra te e Dio!

Ma non finisce qui! Se decidi per Gesù, Egli non ti dà in mano un cellulare per poterti chiamare ogni tanto o per darti la possibilità di ascoltare canti cristiani. No, Egli vuole avere una comunione continua con te, desidera diventare il centro delle tue attività, dei tuoi pensieri!

Vuole essere sempre al tuo fianco, condividere con te ogni momento della tua vita e non si accontenterà di qualche “chiamata” ogni tanto.

Ti pongo anch’io la domanda della “Good News Holding”: Hai già parlato con Dio oggi? Gli hai già chiesto perdono per i tuoi peccati, Gli hai già affidato la tua vita?

Se non è così, fallo oggi stesso, entrerai in una meravigliosa comunione con il Creatore del mondo!
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