La dieta biblica _______________________________________

In qualche modo le diete sono sempre di moda, se ne sente parlare spesso. I consigli, su cosa mangiare, cosa evitare o come abbinare i cibi tra loro, sono molto vari. Qualche azienda promette anche che con i suoi prodotti si dimagrisce rapidamente, in poche settimane.

Attualmente negli Stati Uniti un libro fa parlare molto di sé, un libro intitolato “Che cosa mangerebbe Gesù?” e che propone una dieta davvero particolare fatta di ricette “bibliche”. L’autore, Don Colbert, un medico di Orlando in Florida, è convinto che chi si nutre come faceva Gesù resta in forma, sano e snello.

Le informazioni le ha prese direttamente dalla Bibbia e ha aggiunto qualcosa analizzando la dieta tipica dei contadini israeliani.

Un ruolo centrale in questo regime dietetico hanno il vino e il pane, proprio gli alimenti dell’ultima cena. Importante sarebbe anche il pesce con il quale insieme a pochi pani Gesù ha sfamato 5000 uomini, come si legge nel vangelo di Marco.

La carne invece, nella dieta di Colbert, è riservata per occasioni speciali. Questo si evince, per esempio, dalla parabola del figlio prodigo, dove per festeggiare il suo ritorno, il padre fa ammazzare un vitello.

Inoltre Colbert consiglia di nutrirsi dei prodotti tipici della regione israeliana, come per esempio l’olio d’oliva, l’uva ed altri tipi di frutta.

Molto importante è anche come nutrirsi, e l’autore suggerisce di farlo in compagnia e non in fretta, infatti afferma che, al tempo di Gesù “Gli uomini si prendevano molto tempo per mangiare”.

“Che cosa mangerebbe Gesù?” è un libro consigliabile? Non lo so, onestamente non ne sono molto convinta. Sicuramente le indicazioni date sono buone, ma certe cose si sanno anche senza leggere la Scrittura, e, soprattutto, essa è scritta per un scopo ben diverso! La Bibbia non è un libro di cucina e anche se ogni tanto parla di cibi e cose del genere, spesso usa queste parole in senso simbolico, per esprimere delle verità spirituali.

Nel vangelo di Matteo troviamo per esempio la seguente frase:

"Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio." (Matteo 4, 4)

Ed il profeta Geremia afferma:

Appena ho trovato le tue parole, io le ho divorate; le tue parole sono state la mia gioia, la delizia del mio cuore.” (Geremia 15, 16)

Che cosa ci dicono questi versetti?

Essi affermano una verità molto importante, infatti la Bibbia paragona il cibo al leggere o all’ascoltare la Parola di Dio, ciò significa che così come è importante per l’uomo nutrirsi per sopravvivere, è altrettanto importante, per vivere bene, conoscere la Bibbia. Non possiamo farne a meno, è indispensabile! Solo in essa troviamo delle indicazioni per affrontare la vita di tutti i giorni. E come noi mangiamo regolarmente e non solo ogni tanto, così anche la Parola di Dio deve accompagnarci tutti i giorni!

Nella Bibbia troviamo Dio stesso, i Suoi comandamenti, i Suoi consigli. Essa ci parla anche del Suo grande amore per l’uomo peccatore, per il quale ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo a morire per i peccati del mondo.

Chi si nutre della Parola di Dio, scoprirà in essa Gesù, il salvatore, e potrà trovare il perdono e la vita eterna.

Provaci!

Prendi una Bibbia e comincia a leggere. Chiedi a Dio di aiutarti a capire e scoprirai dei tesori immensi che non hanno prezzo. Vedrai la tua vita cambiare se la Bibbia diventa la base di essa, avrà una nuova dimensione, non solo quella materialista, ma anche quella spirituale, eterna!

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