Santi per
davvero Nei giorni successivi alla morte di Karol Wojtila, con Roma traboccante di persone accorse per rendere omaggio al papa, una ragazza, rivolta al padre, un noto giornalista, ha fatto il seguente commento: La gente non prega più per il papa ma prega il papa. Una nota rivista ha allegato, ad un suo numero, una cartolina in cui i lettori possono chiedere la beatificazione del papa con una motivazione. Da più parti quindi, ed a gran voce, si è levata la richiesta di aprire la procedura per rendere santo Giovanni Paolo II. I meriti di questo papa sono stati ampiamente dibattuti in tutte le sedi: è stato considerato un uomo straordinariamente impegnato per la pace nel mondo, che ha preso coraggiose posizioni contro le violazioni di diritti umani, che è stato determinante nella caduta del blocco sovietico, che ha fatto fare passi avanti al dialogo interreligioso e altri ancora. Alcune persone dicono di essere guarite da malattie dopo essersi rivolte a lui mentre era ancora in vita. La chiesa cattolica aprirà, o ha già aperto, il fascicolo per dar corso al processo di beatificazione. Assai presto probabilmente, un altro uomo entrerà nel gruppo di quelli che hanno avuto particolari meriti e sono pertanto degni di un ruolo speciale nel mondo spirituale. Ma si può essere certi che chi sale agli onori degli altari sia una persona moralmente irreprensibile e che chi decide sulla beatificazione, non commetta mai errori e sappia tutto del candidato santo? La Bibbia, il libro che i cristiani considerano Parola di Dio, afferma in un punto: La parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a due tagli, e penetrante fino a dividere lanima dallo spirito, le giunture dalla midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore. E non cè creatura alcuna che possa nascondersi davanti a Lui, ma tutte le cose sono nude e scoperte davanti a colui al quale dobbiamo rendere conto (Epistola agli Ebrei cap. 4, verss. 12 e13). Nella Scrittura, dunque, è insegnato che Dio conosce a fondo ogni uomo e ne giudica gli atti, le motivazioni e i pensieri in modo completo, senza lacune dovute allignoranza. Le commissioni che beatificano i santi decidono di dare ad una persona uno status spiritualmente superiore, meritevole di un posto di privilegio nel regno di Dio. Addirittura un ruolo di mediatore delle preghiere di persone comuni. La storia ci dice, però, che in più di un caso, i santi dichiarati tali dalla chiesa cattolica non erano degni di questa posizione. Papa Pio XII, per esempio, che non si oppose alle leggi razziali fasciste, è stato proposto per la beatificazione da Giovanni Paolo II pochi anni fa. Chiunque può fare ricerche e scoprire che alcuni beati sono stati uomini tuttaltro che privi di macchie. E allora sorge unaltra domanda: Può un Dio giusto permettere che si passi sopra, o si ignorino, gravi colpe e che chi le ha commesse diventi un mediatore spirituale? La logica ci dice di no. Se un Dio esiste, ed è giusto, non può permettere che degli ingiusti diventino oggetto di venerazione. Ma cè molto di più ! Nella Bibbia, e in particolare nel Nuovo Testamento, si parla spesso di santi, di chi lo è, e di come lo si diventa. Secondo linsegnamento biblico, santi sono coloro che con un atto di fede hanno creduto in Gesù Cristo, nella sua opera e nelle sue promesse. Non persone con particolari meriti cui altre persone possano rivolgersi in preghiera, ma semplici esseri umani che hanno creduto in Cristo. Chiunque legge il Nuovo Testamento si accorge che i suoi autori consideravano santi tutti i credenti in Cristo. Per dirla con una espressione presa in prestito dalla matematica, cè una corrispondenza biunivoca tra santo e cristiano. Cioè un cristiano è un santo e un santo è un cristiano. Le due categorie coincidono perfettamente. Non cè una classe di cristiani con particolari meriti che possano intercedere da morti a favore di altri cristiani. Se crediamo dunque allautorità della Bibbia possiamo essere certi che la qualifica di santo non è data da una commissione, ma da Dio stesso. E non sulla base di meriti veri o presunti, ma su quella di precise promesse. Siamo stati santificati, mediante l'offerta del corpo di Gesù Cristo fatta una volta per sempre. (Ebrei 10:10)
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