cristo con la "c" minuscola
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Le regole dell’ortografia di una lingua sono tutt’altro che facili e spesso devono essere studiate con pazienza ed impegno per riuscire ad acquisire un modo corretto di scrivere.
Oltre a questo, una lingua con l’andar del tempo subisce dei cambiamenti a causa di inferenze di altri linguaggi, la conseguenza è che cambiano le regole di scrittura rendendo indispensabile una riforma dell’ortografia. Proprio questo è quello che succede alla lingua olandese, infatti è stata eseguita una modifica alla lingua scritta, i cui risultati sono stati pubblicati nel così detto “Het Groene Boekje”, “libricino verde”, edito dall’Unione Linguistica olandese, “Taalunie”, e saranno messi a regime a partire dal mese di agosto dell’anno prossimo. Le modifiche linguistiche interesseranno lo stato del Belgio, più precisamente nella provincia di Fiandra, il Surinam, un’ex-colonia, e, logicamente, l’Olanda.
Tra le nuove espressioni che sono state aggiunte, numerose sono quelle che prima si usavano solo nel Surinam.
Più interessanti sono però i cambiamenti che riguardano l’uso delle maiuscole e delle minuscole. Così, per esempio, la parola “joden”, giudei, si scriverà con la maiuscola quando si vuole indicare la popolazione, e con la minuscola per indicare l’appartenenza religiosa.
Un altro cambiamento significativo riguarda il nome di Cristo che dovrà essere scritto sempre con la lettera minuscola. “Niente di particolare” direte, ed in effetti, non è che una semplice regola di ortografia, una lettera non ci cambia la vita.
Questo è senz’altro vero, però mi ha fatto riflettere lo stesso.
In genere si usano le lettere maiuscole per mettere in evidenza certe parole, per sottolineare la loro importanza, e Cristo è un nome importante per l’uomo, ma purtroppo molti da tempo “scrivono Cristo” con la c minuscola, … e questo indipendentemente dalle regole di ortografia.
Intendo semplicemente dire che nella vita di tante persone “Cristo” è scritto con la “c” minuscola, perché non Gli viene data importanza, non si sente il bisogno di metterLo in rilievo, è uno tra tanti…

Molti lo considerano semplicemente un uomo buono, un esempio da imitare, senz’altro uno che ha fatto delle cose speciali, però, alla fine, resta uno tra gli altri. Magari ogni tanto si riflette su ciò che ha fatto, si ripete qualche frase che ha detto, ma tutto finisce lì….
La Bibbia però, che è la Parola di Dio, non ci presenta Cristo solo come un uomo buono, religioso, approvato da Dio, ma come qualcosa di più.

Nel vangelo di Matteo, per esempio, leggiamo ciò che Dio stesso dice di Lui:
“Ed ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto». (Matteo 3:17)

Gesù non è un uomo tra tanti altri, Lui è il Figlio del Dio onnipotente, Lui stesso è Dio! Non è soltanto nato 2000 mila anni fa e poi è morto, no, Lui è eterno e vive da sempre e per sempre!

L’autore della lettera agli Ebrei afferma:
“Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno.” (Ebrei 13:8)
ed anche:

“Dio (…) ha parlato a noi per mezzo del Figlio (…). Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi.” (Ebrei 1:3)

Gesù Cristo non è un personaggio di poca importanza, Lui è Dio, eterno, onnipotente, Colui che ha tutto nelle Sue mani, e non solo questo, perché il versetto della lettera agli Ebrei aggiunge un altro particolare estremamente importante:

Gesù Cristo ha “fatto la purificazione dei peccati”. Ciò significa che Lui è l’unica via di salvezza per noi uomini, solo in Lui possiamo trovare il perdono per i nostri peccati perché Egli ha pagato per essi con il Suo sangue e la Sua morte, così, ognuno che crede in Lui può essere salvato ed avere la vita eterna.

Perciò, non scrivere “cristo” con la c minuscola nel tuo cuore, riconosciLo per quello che è, daGli l’importanza che Gli spetta, mettiLo al primo posto ed accettaLo come il tuo Salvatore e Signore. Scrivi il Suo nome con la “c” maiuscola nella tua vita e credi in ciò che la Bibbia ti dice:

“In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati.” (Atti 4:12)
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