Creazione contro
evoluzione Si è tenuto in agosto in Gullbrannagarden, nel sud della Svezia, il sesto Congresso europeo dei creazionisti. 150 persone di 15 paesi diversi, tra scienziati famosi, geologi, informatici, fisici, chimici, biologi ed ingegneri, si sono incontrate per cercare di spiegare come sia nato il nostro mondo. E stata unevoluzione, cominciata con un Big Bang, oppure qualcuno l ha creato? La conclusioni dei 150 ricercatori forse stupiranno tanti di voi. Linformatico tedesco Werner Gitt, infatti, afferma che Sempre più conoscenze scientifiche confermano che Dio ha creato il mondo. Il fisico israeliano Lee Spetner, di Gerusalemme, aggiunge che non esiste nessuna prova, che informazioni possano essere nate da sole, come afferma la teoria dellevoluzione. In tutti cambiamenti di geni esaminati, al contrario, si vede che mutazioni nellambito molecolare hanno come conseguenza una perdita, non un guadagno di informazione. E, alla fine, il docente universitario inglese Stuart Burgess, confuta il fatto che, dal punto di vista biologico, tra luomo e la scimmia esistano solo poche differenze, infatti losservazione corretta di scheletro, lingua e 18 altre caratteristiche, dimostra il contrario. Leggendo questa notizia io mi sono chiesta: Come mai non appare sulle prime pagine dei grandi giornali e sulle riviste scientifiche? Perché non se ne parla nei telegiornali? Non si tratta forse di una notizia rivoluzionaria ed estremamente interessante? Non cambierebbe probabilmente il nostro modo di pensare ed anche la base di tanti lavori e ricerche scientifiche? Ormai la maggior parte della popolazione è abbastanza convinta della teoria dellevoluzione, però, a quanto pare, ci sono tanti, tanti dubbi sulla sua veridicità! Come mai non se ne parla? Forse perché non se ne vuole parlare, forse perché addirittura si spera che non sia stato Dio a creare il mondo, la natura e luomo. Se fosse stato Dio a creare te e me, avrebbe un diritto nei nostri confronti, saremmo obbligati a ubbidirgli, dovremmo accettare che cè qualcuno superiore a noi. Ed è proprio questo che gli uomini in generale non vogliono ammettere, e ciò sin dalla creazione. I primi uomini, Adamo ed Eva, avevano tutto a loro disposizione. Vivevano in una terra bellissima dove non esisteva dolore o sofferenza. Cera una sola cosa che Dio gli proibiva: mangiare del frutto di un certo albero. Ma che cosa accadde? Un giorno il diavolo, in forma di serpente, si rivolse ad Eva con le seguenti parole: Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male. (Genesi 3, 5) Quale fu la reazione di Eva la leggiamo nel versetto successivo: La donna osservò che l'albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l'albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò. Perché lo fecero? Essi pensarono che il frutto era desiderabile, perché avrebbero acquistato saggezza e sarebbero stati come Dio. Era quello che volevano! Essere come Dio, cioè non avere nessuno che dà degli ordini, nessuno a cui dovere obbedienza. Essere liberi, indipendenti! Ancora oggi lo stesso desiderio di indipendenza che ha spinto Adamo e Eva a mangiare del frutto proibito, è quello che anima tante persone. Forse è per questo che alluomo piace di più lidea che il mondo sia nato dal caso, piuttosto che essere stato creato da Dio. Ma che ci piaccia o no, Dio è veramente il Creatore e, come tale, anche il Signore di tutto luniverso e di ogni singola persona. Adamo ed Eva sono stati i primi a ribellarsi e hanno portato tristi conseguenze per tutta lumanità! Gli uomini hanno dovuto sperimentare che la disubbidienza nei confronti del Creatore, cioè il peccato, ha avuto come conseguenza la separazione da Dio, la sofferenza, il dolore e la morte. Il nostro mondo non è più quel posto perfetto che Dio aveva creato, ma è caratterizzato da odio, inimicizia, malattia e morte, dopo la quale, ad ogni uomo spetta la giusta condanna da parte di Dio, la morte eterna. Che cosa possiamo fare? Esiste una sola risposta: dobbiamo tornare a Dio, riconoscere che Lui non solo è il Creatore, ma anche il Signore di tutto il mondo e della tua e della mia vita. Confessa di aver vissuto senza di Lui e ChiediGli perdono nel nome del Suo Figlio Gesù Cristo. Accetta Gesù come personale Salvatore e Signore nella tua vita. Lui ti perdonerà e ti darà in dono la vita eterna. Poi scoprirai che questo amorevole Signore ti guiderà nel modo migliore, che il Suo aiuto e sostegno ti accompagneranno sempre. Tocca a te
decidere: vuoi rimanere indipendente o rivolgerti a Gesù?
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