Dormire per stare meglio ______________________________________________________

 

Di studi scientifici sul sonno ce ne sono tanti. Studi che cercano di stabilire le ore di sonno necessarie ad ogni persona, a seconda dell’età, studi su come funziona e reagisce il nostro corpo mentre dormiamo, studi che cercano di trovare soluzioni per coloro che hanno difficoltà ad addormentarsi.

A volte succede che dopo una giornata piena di impegni e fatiche, nel momento in cui tocchiamo il letto, non reggiamo più e ci addormentiamo subito. Spesso però, purtroppo, accade proprio il contrario: nonostante la stanchezza, non riusciamo a dormire, sono proprio le vicende della giornata che ci tengono svegli: preoccupazioni, ansie, lavori da sbrigare… diversi pensieri che ci martellano e non ci fanno trovare riposo. Così tutta la notte ci giriamo da un lato all’altro e la mattina ci sentiamo ancora più giù e stanchi….peccato, perché secondo una nuova, recente ricerca, sarebbe proprio il sonno il rimedio per i nostri problemi, almeno per il nostro malumore e l’ansia. Questo è quanto riferisce Focus sul suo sito Internet:

La sera leoni e la mattina gattoni. Sembra che valga soprattutto al contrario. Chi va a letto la sera con un senso di stanchezza e malinconia, ha buone probabilità di alzarsi forte ed energico come il re della foresta.
La bizzarra scoperta è stata fatta da alcuni scienziati, che hanno misurato i livelli di
cortisolo di un gruppo di volontari, in diversi momenti della giornata. Il cortisolo, o ormone dello stress, aumentando il livello di zuccheri nel sangue e la pressione sanguigna, ci rende attivi durante il giorno. E influisce, inoltre, sullo stato d’animo e sulla memoria. I ricercatori si sono accorti che quando i volontari la sera dichiaravano di essere di cattivo umore, la mattina avevano i livelli più alti dell’ormone (che di solito aumenta nei primi 30 minuti dopo che ci siamo alzati) e quindi erano più dinamici e pimpanti delle altre mattine. Secondo i ricercatori, potrebbe essere una specie di meccanismo di compensazione biologica, per farci svegliare meglio di come ci siamo addormentati.

Una scoperta interessante, vero? In altre parole ci farebbe capire che in qualche modo il sonno, se soltanto lo troviamo, riesce a migliorare il nostro umore, a darci più energia, non soltanto fisicamente, ma anche a livello emotivo e morale.

Sì, veramente una scoperta interessante, che però non è in grado di aiutare pienamente le persone che proprio a causa dei loro problemi non riescono più a trovare tranquillità, serenità, e quindi il sonno…

Costoro magari si riconoscono nel racconto biblico di Giobbe, un uomo che ha dovuto soffrire immensamente, che aveva perso tutto, ricchezza, famiglia, salute, e che dice:

“Non appena mi corico, dico: "Quando mi alzerò?" Ma la notte si prolunga, e mi sazio di agitazioni fino all'alba.” (Giobbe 7:4)

Per Giobbe la notte non portava riposo e nuova energia, anzi, per lui significava addirittura un accrescimento delle sue agitazioni…

In altri passi la Bibbia però ci parla del contrario, ci presenta in un certo senso il risultato del sondaggio appena discusso, ci parla di persone come il re Davide, che dicono:

La sera ci accompagna il pianto; ma la mattina viene la gioia.” (Salmo 30:5)

Come mai avviene questo cambiamento? Anche gli scrittori della Bibbia sapevano già dell’effetto del cortisolo? No, il motivo perché Davide stava meglio, è un altro. Lui dice:

O SIGNORE, Dio mio, io ho gridato a te e tu m'hai guarito. Salmeggiate al SIGNORE, voi suoi fedeli, celebrate la sua santità. Poiché l'ira sua è solo per un momento, ma la sua benevolenza è per tutta una vita.” (Salmo 30: 2; 4-5)

Il motivo dello “stare meglio” di Davide, e di tante altre persone, non era cortisolo, ma Dio, il Creatore. Davide sapeva che poteva affidargli ogni sua preoccupazione, paura o ansia, che Egli si sarebbe occupato di ogni suo problema, che Egli è un Dio che perdona i peccati, se solo glielo si chiede. Perciò Davide, che nella sua vita ha attraversato tante difficoltà e pericoli, poteva dire:

In pace mi coricherò e in pace dormirò, perché tu solo, o SIGNORE, mi fai abitare al sicuro.” (Salmo 4:8)

Sì, nonostante tutte le preoccupazioni ed i pericoli Davide poteva dormire sonni tranquilli, trovare vero riposo e nuova energia, perché aveva affidato ogni cosa a Dio.

Chi, come Davide, mette la propria vita nelle mani di Dio, sperimenterà tranquillità e pace, potrà trovare nuova energia, una nuova mattina non sarà la fine di una notte insonne, ma l’inizio di una nuova giornata nella quale sperimentare l’amore e l’aiuto di Dio:

Quanto a me, per la mia giustizia, contemplerò il tuo volto; mi sazierò, al mio risveglio, della tua presenza." (Salmo 17:15)

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