Una confessione on-line
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Le persone oppresse, affaticate, che non riescono più a portare avanti il loro peso di colpa, gli sbagli e i peccati, adesso possono trovare un aiuto in Internet. Basta digitare notproud.com e già si può partire con la confessione-online. "Not proud" - "non essere orgoglioso": con queste parole, il sito, invita a scaricarsi, a liberarsi dalle proprie colpe.

Un invito che poi continua con le parole: "Ci sono confessioni che possono contenere idee o parole offensive nei confronti di altri e confessioni che manifestano come siamo. Non è sempre carino, ma spesso illuminante."

Sono tante le persone che accettano l'offerta e ammettono le loro colpe . "Invidio quasi tutti i miei amici" si legge. Oppure: "Ho rubato. Quanto è stupida la gioventù." C'è chi si pente di aver ostentato troppa sicurezza al lavoro e così sminuito i meriti dei colleghi. Qualcun altro si considera troppo pigro o avaro.

E’ facile confessarsi sul sito, perché si trovano spazi riservati ai diversi tipi di peccati: superbia, accidia, ira... basta inserirsi nella rubrica giusta e scrivere con parole più o mene esplicite ciò che si è commesso, poi cliccare su "Invia" e la confessione-online,in pochi minuti, è fatta. Basta poi spegnere il computer e sia va avanti nella vita di ogni giorno.

Tutto questo avviene in modo strettamente anonimo. Non appaiono nomi o altri dati personali e, soprattutto, dall'altro lato non si trova nessun prete o altro religioso che dia buoni consigli, nessuno ti risponde o ti riconosce....

Notproud.com: l'indirizzo giusto per trovare sollievo e liberarsi dai propri peccati?

Qualcuno sicuramente si sentirà alleggerito dopo aver affidato all'anomità del sito le proprie colpe, i pensieri più segreti, ciò che nessuno dovrebbe sapere. Però, come si legge, esso, offre lo spazio per confessarsi, ma "senza la speranza di essere graziati, di ottenere l'assoluzione e il perdono divino." Questa esigenza non la può soddisfare.

Ma dove trovare una risposta adeguata a questi bisogni umani?

Nella Bibbia troviamo tanti passi che ci parlano di colpe, di peccati e di confessione. Però non si parla mai di una confessione anonima, nascosta, segreta, ma di confessioni rivolte a qualcuno di ben preciso: Dio. E' Lui l'unico a cui rivolgere la nostra "istanza" per liberarci dai nostri peccati, le nostre colpe, non può essere sostituito da nessun religioso, nessuna chiesa o sito web.

Leggiamo nel libro di Esdra:

"Ma ora confessate la vostra colpa al SIGNORE." (Esdra 10,11)

Solo a Lui bisogna rivolgere la nostra supplica perché noi, tutti gli uomini, abbiamo violato le Sue leggi. Si tratti di avarizia, di ira, di bugie, di omicidio o di qualsiasi altra colpa, è sempre una trasgressione ai comandamenti divini, perciò Lui, il Dio santo, avrebbe tutto il diritto di condannarci.

Però da Lui non abbiamo solo la possibilità di "scaricare" i nostri peccati, liberarci da essi, ma possiamo ricevere il vero perdono. Gesù Cristo, il Figlio di Dio, morendo sulla croce ha già pagato il prezzo dei peccati di tutto il mondo. Chi si rivolge a lui, pentendosi, riceverà il perdono divino, un perdono che non conosce limiti. La Bibbia ci promette:

"Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. "(1 Giovanni 1,9)

Una proposta meravigliosa, non è vero?

E’ magnifico ricevere il perdono, ma il versetto di Esdra prosegue affermando:
"E fate la sua volontà!"

Cristo vuole perdonarti, redimerti, diventare il tuo Salvatore, ma anche il tuo Signore. Non si aspetta una veloce confessione o preghiera per ottenere perdono, ma che tu affidi la tua vita alla Sua guida, al suo controllo. Ti cambierà, ti darà una nuova vita, una nuova natura e ti aiuterà a camminare nelle sue vie, secondo la sua volontà.
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