Un computer che riconosce i bugiardi ______________________________________________________

Si chiama “FACS”, cioè “Facial Action Coding System” ed è un programma di computer che promette di essere un grande aiuto nella lotta alla criminalità ed al terrorismo. Ad inventarlo sono stati i due scienziati Paul Ekman e Wallace Friesen. Il “FACS” registra anche il minimo movimento dei muscoli facciali e lo combina con determinati sentimenti. Negli Stati Uniti questo sistema è già stato usato per “analizzare” criminali sospetti e, per il futuro, si spera addirittura di poter così identificare in anticipo eventuali terroristi.

Alla base del sistema sta la scoperta che le prime reazioni emozionali in determinate situazioni sono essenzialmente le stesse in tutte le culture.

Un articolo sul “Corriere” lo descrive come segue:

Chi dice che gli occhi sono lo specchio dell’anima non è poi così lontano dal vero. Basta che non si dimentichi di aggiungere le sopraciglia, le palpebre, gli zigomi e tutti quei movimenti, spesso involontari, resi possibili da 44 muscoli facciali. E’ tutto questo insieme di espressioni, per la maggior parte inconsce, che permette infatti di capire se un individuo dice o meno la verità. (…)

Il (…) programma (è) in grado di leggere automaticamente i mutamenti di espressione quando siano registrati su un video. Prima di una simile automatizzazione erano necessarie (…) circa tre ore per analizzare un solo minuto di strabuzzamenti di occhi, sollevamenti di sopracciglia, inclinazioni delle labbra. Il sistema si è finora rivelato utile per identificare sospetti coinvolti in crimini convenzionali e in potenziali attività illegali.

Sembra che si tratti veramente di un’idea buona e molto utile nella lotta contro la criminalità, per trovare i colpevoli e anche per la prevenzione, ma sarà il futuro a farci capire quanto bene porterà effettivamente il “FACS”.

L’uomo si ingegna continuamente in scoperte sempre più sorprendenti che gli permettono di conoscere più a fondo il cuore e la mente umani, ma riflettendo su Dio posso affermare che Egli già da sempre conosce le nostre emozioni, i nostri pensieri e intenzioni. Egli non usa il computer e non registra i movimenti dei muscoli facciali per capire se diciamo o meno la verità. Lui guarda direttamente nel nostro cuore!

Ciò che nessun uomo capisce e vede di noi, ciò che si riesce a nascondere anche davanti ad un programma come il “FACS”, Dio lo vede.

Nella Bibbia, nel libro di Giobbe, viene detto:

Egli infatti conosce gli uomini perversi, scopre senza sforzo l'iniquità.” (Giobbe 11:11)

E nei Salmi viene posta la seguente domanda:

conosce i pensieri più nascosti.” (Salmo 44:21)Dio, forse, non l'avrebbe scoperto? Infatti, egli

Dio però non “esamina” soltanto i cuori di criminali o presunti terroristi, ma quello di ogni essere umano e la Bibbia afferma che ognuno davanti ai Suoi occhi viene trovato colpevole, peccatore, non c’è neppure uno che sia “innocente”. Anche ciò che potremmo nascondere davanti ad investigatori e giudici umani, Dio lo vede e lo giudica in modo molto severo, infatti la conseguenza del peccato è “la condanna a morte”, non solo a quella naturale, ma anche a quella eterna, all’eterna separazione da Dio.

E’ un’idea tremenda per te? Ti rendi conto che davanti a Dio non potresti resistere e ti aspetti la Sua condanna? Allora non continuare a nasconderti, ma vai direttamente a Lui, così, come ha fatto il re Davide:

O Dio, tu conosci la mia stoltezza, e le mie colpe non ti sono nascoste.” (Salmi 69:5)

“Finché ho taciuto, le mie ossa si consumavano, tra i lamenti che facevo tutto il giorno. Davanti a te ho ammesso il mio peccato, non ho taciuto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni al SIGNORE», e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato.” (Salmo 32:2;5)

Non è meraviglioso? Dio, nonostante conosca tutti i nostri pensieri ed azioni malvagi, ci ama profondamente e ci offre il Suo perdono. Questo è il Suo dono! L’unico passo che devi compiere tu, è quello di confessare i tuoi peccati, riconoscere di essere perduto e Dio ti perdonerà nel nome del Suo Figlio Gesù Cristo che è già morto al tuo posto.

Sapere che Dio ti conosce profondamente non sarà più uno spavento per te e troverai in Lui non più un giudice, ma un Padre che conosce e capisce ogni tua difficoltà, ogni problema e che sarà sempre al tuo fianco con il suo amore e il suo aiuto, proprio come ci viene detto nel libro del profeta Naum:

“Il SIGNORE è buono; è un rifugio nel giorno dell'angoscia e conosce quelli che confidano in lui.” (Naum 1:7)


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