Merry Christmas!
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“Merry Christmas”, o “Buon Natale”, è un augurio che in questi giorni si sente dappertutto, anche in diverse lingue. “Merry Christmas” è anche il titolo di un film uscito ultimamente che non presenta, come uno potrebbe giustamente pensare, una famiglia felice radunata intorno ad una tavola imbandita con del buon cibo e tanti regali sotto l’albero, ma è ambientato al tempo della prima guerra mondiale, in una situazione di morte e violenza, durante la quale succede qualcosa di inaspettato.

In occasione del primo Natale di questa guerra, la sera del 24 dicembre 1914, i soldati scozzesi non possono credere ai loro occhi: dall’altra parte del fronte vedono delle luci… sono candele accese su piccoli abeti. Essi si chiedono l’un l’altro: “Sarà un’altra perfida astuzia del nemico?” Ma poi sentono dei canti “Notte tranquilla, notte santa” ed ancora un altro motivo natalizio… e poi un grido da parte dei tedeschi: “Merry Christmas, Englishmen. (…) We not shoot, you not shoot.” – “Buon Natale, inglesi. (…) Noi non spariamo, non sparate neanche voi.

All’inizio, timidamente, pochi soldati vengono fuori dalle trincee, poi sempre di più: tedeschi, britannici, francesi… si scambiano regali e si mettono d’accordo per un giorno di tregua…

Sembra una scena incredibile, irreale, ma è successo un miracolo: uomini che qualche ora prima si sparavano a vicenda, ora festeggiano in pace il Natale….

Ciò che il film presenta non è una trama inventata, ma veramente alla vigilia di Natale del 1914, le armi tacevano lungo quasi tutto il fronte occidentale. Tutto era pace.

Come mai Natale è conosciuto come festa della pace?

Cosa c’entra la pace col Natale?

Se vogliamo sapere qualcosa di più sul vero significato del Natale, dobbiamo cercare nella Bibbia. Lì troviamo tutte le informazioni che ci servono… Sono tante le persone che possono spiegare che a Natale si festeggia la nascita di Gesù, ma pochi conoscono le seguenti parole del profeta Isaia:

Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace, per dare incremento all'impero e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il diritto e la giustizia, da ora e per sempre.” (Isaia 9: 5-6)

Qualcuno si chiederà: perché si parla di un “impero di pace” dal momento che Gesù non l’ha mai fondato, anzi! Lui è morto di una morte tragica e crudele…

Che cosa significano queste parole di Isaia?

Se andiamo avanti nella lettura della Bibbia, capiamo che Gesù non doveva diventare un uomo politico con potere terreno, e non doveva neppure far cessare tutte le guerre. La pace che voleva portare, era di tutt’un altro tipo. Lo capiamo meglio se leggiamo in che modo gli angeli hanno annunciato la nascita di Gesù:

Gloria a Dio nei luoghi altissimi, e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce! (Luca 2:14)

La pace allora è per gli uomini che Dio “gradisce”.

Chi sono costoro? Uomini con delle capacità particolari? Devono essere ricchi, intelligenti, famosi, o devono distinguersi per delle opere buone?

E’ sempre la Bibbia che ci spiega il significato di questa frase.

Sacrificio gradito a Dio è uno spirito afflitto; tu, Dio, non disprezzi un cuore abbattuto e umiliato.” (Salmo 51:17)

Questa è sicuramente una risposta che non ci saremmo aspettati! Non sono gli uomini “grandi” che sono graditi a Dio, ma coloro che si sentono piccoli, perché riconoscono con umiltà di essere peccatori, che hanno sbagliato nei confronti del Dio santo e perfetto… Capiscono che a causa dei loro sbagli non potranno mai avvicinarsi alla Sua santità.

C’è “guerra” tra gli uomini e Dio! Proprio a loro Egli si rivolge nel Suo Figlio Gesù Cristo e dice: “Ci sarà pace. Pace tra voi e me. Mio Figlio porterà il perdono dei vostri peccati.”

Infatti Gesù, che è nato come un piccolo bambino, è diventato un adulto ed è morto, per i peccati di tutta l’umanità! Egli ha pagato il prezzo per i nostri sbagli.

In Gesù Cristo Dio ci offre il perdono delle nostre colpe, ci offre la pace tra Lui e noi! Però non costringe nessuno ad accettare questo regalo. Dipende da ogni uomo, dipende anche da te!

Se ti rivolgi a Gesù, confessaGli i tuoi peccati, chiediGli perdono e ringraziarLo per ciò che ha fatto per te! Allora Egli ti perdonerà e ci sarà pace tra te e Dio! Non cesseranno le guerre intorno a te, ma avrai pieno accesso a Dio e lo potrai chiamare Padre. Potrai sempre parlare con Lui, Gli potrai affidare ogni cosa. Ed un giorno, dopo la morte, vivrai per sempre nella Sua presenza, dove veramente non esisterà più la guerra.

E’ un’offerta unica, meravigliosa.
Se cerchi la pace, accetta Gesù, oggi!

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