Il cellulare "kosher" ______________________________________________________

Avete sentito già parlare del “telefono kosher”? Non si tratta di un cellulare ultra-moderno con fotocamera e la possibilità di girare qualche piccolo filmino. Anzi, tutte le possibili funzioni aggiuntive, come giochi o software, non ci sono, il telefono kosher serve solo ed esclusivamente ad un unico scopo: chiamare ed essere chiamato.

Non lo comprerà nessuno direte voi? Invece si! “C’è molta richiesta per questo tipo di apparecchi” spiega al “Washington Post”, Abrasha Burstyn della Mirs, l’azienda israeliana partner di Motorola, che produce il telefonino.

Interessati sono soprattutto i giudei ultra ortodossi, che rappresentano il 14% della popolazione israeliana. Come mai? Su Internet si legge:

In un'ottica di rapida espansione tecnologica, i gruppi religiosi più integralisti ed osservanti potrebbero presto trovarsi in difficoltà. Questo perché l'onnipresenza dei servizi telematici permette l'accesso ad una vasta mole di materiale moralmente discutibile, soprattutto dal punto di vista sessuale.

”Kosher”, in ebraico, significa lecito, puro e il nuovo cellulare dovrebbe aiutare a “salvare l’utente da atti impuri, condannati dalla tradizione giudaica”. Così, per esempio, non si può accedere a hot-line erotiche e sono bloccati circa 10mila numeri che si riferiscono a chat erotiche ed agenzie per ‘incontri promiscui. 

Jacob Weinroth, uno degli sostenitori dell’iniziativa, spiega: “Non vogliamo che la corruzione del mondo entri dentro le nostre comunità. (…) Al tempo stesso non possiamo permetterci di perdere le possibilità offerte dai nuovi mezzi di comunicazione".

Ma il cellulare kosher non è la soluzione migliore per restare puri, è vero che nell’Antico Testamento Dio diede delle regole al suo popolo perché non si contaminasse, ma le parole “Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono il SIGNORE vostro Dio” che troviamo scritte nel libro del Levitico (20:7) non si riferiscono solo all’osservanza di regole o riti. No, essere “puro” o “santo” è qualcosa di più, qualcosa che coinvolge l’uomo in ogni aspetto della sua vita. Tramite il profeta Isaia Dio ha dato il seguente ordine:

Lavatevi, purificatevi, togliete davanti ai miei occhi la malvagità delle vostre azioni; smettete di fare il male; imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l'oppresso, fate giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova!” (Isaia 1:16-17)

ìL’uomo per natura non è santo, è impuro a causa dei suoi pensieri, del suo modo di comportarsi, a causa del peccato! Ma solo chi è puro può avvicinarsi al Dio santo, può presentarsi davanti a Lui, proprio come afferma il salmista:

Chi salirà al monte del SIGNORE? Chi potrà stare nel suo luogo santo? L'uomo innocente di mani e puro di cuore, che non eleva l'animo a vanità e non giura con il proposito di ingannare.” (Salmo 24:3-4)

Ma nessun uomo riesce in questo, nessuno può rendersi puro davanti a Dio! Nemmeno usando il “cellulare kosher”!

Per potersi avvicinare a Dio, c’è un unico modo, e non si tratta di qualcosa di tecnologico, ma di una persona: Gesù Cristo.

Lui, il Figlio di Dio, il Santo, il Puro, è morto sulla croce per pagare per i nostri peccati. Proprio questo evento, di cui si è parla tanto in questi giorni, è la salvezza per te e per me! Nella prima lettera di Giovanni troviamo la seguente meravigliosa promessa:

Il sangue di Gesù (…) ci purifica da ogni peccato.” (1 Giovanni 1:7)

Non c’è nessun peccato così grande da non poter essere perdonato da Gesù Cristo! Chi confessa a Lui i suoi errori, chi si riconosce una persona impura, peccatrice, riceve il perdono ed una nuova vita!

Gesù che 2000 anni fa è morto per i tuoi peccati, dopo tre giorni è risorto. Egli vive! Ancora oggi ti offre il Suo perdono, ti vuole purificare per rendere possibile una comunione meravigliosa tra te e Dio, una comunione che comincerà già qua, sulla terra, ma che continuerà anche dopo la morte, per l’eternità!

Desideri di essere puro? Vorresti essere perdonato? Allora, non comprare il “telefono kosher”, ma rivolgiti direttamente a Dio, proprio così come migliaia di anni fa ha fatto anche il re Davide:

Abbi pietà di me, o Dio, per la tua bontà; nella tua grande misericordia cancella i miei misfatti. Lavami da tutte le mie iniquità e purificami dal mio peccato; poiché riconosco le mie colpe, il mio peccato è sempre davanti a me. Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi. Perciò sei giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi. Purificami con issopo, e sarò puro; lavami, e sarò più bianco della neve. Distogli lo sguardo dai miei peccati, e cancella tutte le mie colpe. O Dio, crea in me un cuore puro e rinnova dentro di me uno spirito ben saldo. Rendimi la gioia della tua salvezza e uno spirito volenteroso mi sostenga.

______________________________________________________________________________