Due barriere insuperabili
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Si chiama “telefono angelico” il nuovo modello di cellulare inventato da un tedesco, e costa non meno di 1500 Euro. Sicuramente vi chiederete che cosa offre di così particolare per avere un costo talmente alto, tanto di più che non è molto pratico, infatti è grande più o meno come una scatola di scarpe!

Un fatto particolare è la durata della batteria, addirittura 200 ore e, in stand-by, nientemeno che 360 giorni. Questa caratteristica ha un unico scopo, infatti il cellulare è concepito esclusivamente come “accessorio per le bare”, cioè serve per essere portato con sé nella tomba.

Non si tratta di uno scherzo, ma di una proposta seria! Secondo le informazioni dell’inventore, il cellulare, che è dotato anche di vivavoce, una volta sepolto insieme al morto, darebbe la possibilità ai parenti di parlare col caro defunto. Spiega inoltre:
"Ho già decine di richieste per questo modello, e sono sicuro che ne arriveranno a centinaia già nei prossimi giorni, perché è molto utile:infatti è pensato in primo luogo per quelle persone, anche anziane, che non hanno la possibilità di muoversi da casa, per quelle che per motivi di tempo o logistici non possono essere fisicamente presenti sulla tomba del loro caro. (…) Tramite la mia invenzione possono parlare, pregare o piangere il defunto direttamente da casa o dall'ufficio. "

Il tedesco è convinto di soddisfare con la sua invenzione un bisogno che hanno tante persone, quello cioè di parlare con i propri cari che non sono più in vita, di entrare in contatto con loro…
E’ davvero possibile parlare con i morti tramite il “telefono angelico”?

Anche ammettendo, per assurdo, che ciò lo fosse, la Sacra Scrittura ci invita alla saggezza perché la pratica di comunicare con i morti è stata proibita da Dio, e su questo la Bibbia non lascia nessun dubbio. Leggiamo:
Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il SIGNORE vostro Dio.” (Levitico 19, 31)

Dio ci proibisce severamente di cercare il contatto con gli spiriti, e perciò anche con i nostri parenti o amici morti. Tra loro è noi c’è una barriera insuperabile! Dio non vuole che ci rivolgiamo a loro e nemmeno che li preghiamo!!! Chi è morto, non è più “raggiungibile”, non fa più parte di questa realtà, ma è passato in un’altra… Ed egli non può neanche più tornare indietro…

Poi c’è ancora un altro fatto molto importante: esiste un’altra barriera dopo la morte, anch’ essa insuperabile. Vediamo che cosa ci dice la Bibbia a proposito:
"C'era un uomo ricco, che si vestiva di porpora e di bisso, e ogni giorno si divertiva splendidamente; e c'era un mendicante, chiamato Lazzaro, che stava alla porta di lui, pieno di ulceri, e bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; e perfino i cani venivano a leccargli le ulceri. Avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abraamo; morì anche il ricco, e fu sepolto. E nell'Ades, essendo nei tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abraamo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: "Padre Abraamo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell'acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma". Ma Abraamo disse: "(…) fra noi e voi è posta una grande voragine, perché quelli che vorrebbero passare di qui a voi non possano, né di là si passi da noi".” (Luca 16, 19-26)

Passare “dall’altra parte”, morire, non significa, come molti credono, essere estinto per sempre, e nemmeno che ci ritroveremo tutti in un luogo beato, anzi! Subito dopo la morte si vedrà una grande differenza tra i morti perché alcuni si troveranno nell’”Ades”, cioè in un luogo di tormenti indescrivibili, e altri, invece in un luogo di tranquillità, di pace, di felicità.

Questa distinzione è eterna! Dopo la morte non è più possibile passare da un posto all’altro!!!! Tra di loro c’è una “grande voragine”, una barriera insuperabile!

Dopo la morte esistono solo o eterna sofferenza o eterna gioia!

Ogni uomo può decidere, anzi, deve decidere, per sé stesso da quale parte si vorrà trovare, anche tu! Nel Vangelo di Giovanni sta scritto:
Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.” (Giovanni 3:36)

La tua posizione di domani, dopo la morte, dipende dal tuo rapporto di oggi con Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Chi oggi crede in Lui, Gli chiede il perdono per i suoi peccati e Lo accetta come Signore e Salvatore, sarà salvato e avrà la vita eterna. Chi invece non fa questo passo, si troverà, dopo la morte, in un posto di eterna sofferenza.

Questa è una decisione che bisogna prendere mentre si è ancora in vita, prima di attraversare la barriera della morte! Dopo non si potrà più tornare indietro!!! La Bibbia ci ammonisce:
Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori. (Ebrei 3, 7-8)

Non pensare a comprare il “telefono angelico” o ad un altro modo per entrare in contatto con i tuoi cari morti, è una cosa proibita ed una barriera insuperabile! Ma pensa piuttosto a te stesso e a dove passerai l’eternità.
Sei ancora in vita, hai ancora la possibilità di decidere.

Fallo oggi, perché domani potrebbe essere troppo tardi!
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