"Casa" ______________________________________________________

Come definiresti la parola “casa”? Un edificio? Quattro mura, più un tetto con qualche mobile dentro? Un posto dove dormire e mangiare? Un appartamento? Una villa? Oppure... ? Oppure “casa” significa qualcosa di più?

Una curiosa notizia riportata sul sito di Tiscali ci fa riflettere su questo aspetto molto imortante:

Quanto accaduto a Monserrato, un comune in provincia di Cagliari, ha dell'incredibile. Un uomo, probabilmente con problemi mentali, si è intrufolato in una abitazione convinto che la stessa fosse casa sua. La vera proprietaria, al risveglio (erano le 6.30 del mattino), se lo è ritrovato davanti mentre senza scomporsi più di tanto faceva colazione nella sua cucina.

"Venga signora - le avrebbe detto l'uomo - si sieda e mangi qualcosa". Inutili i tentativi della donna di far comprendere alla persona che si trovava in casa altrui. L'uomo insisteva: "Vedrà che poi si convincerà che questa non è casa sua - avrebbe detto - ma non importa, si è certamente sbagliata, oggigiorno capita di tutto…".

La donna sconsolata si è allora allontanata e, preso in mano il telefono ha chiamato la polizia. "Per favore - ha detto all'operatore del 113 - potete venire? In casa mia c'è un uomo che dice di essere in casa sua". Gli agenti sono arrivati nel giro di pochi minuti e la signora ha potuto tirare un respiro di sollievo.

"Io sono a casa mia - ha spiegato la donna ad uno dei poliziotti che le ha domandato cosa stesse succedendo - io qua ci ho cresciuto i miei figli, guardate le foto". Compresa la situazione uno degli agenti si è seduto accanto all'uomo, per tranquillizzarlo. Da lì a poco una chiamata dalla centrale: una donna ha denunciato la scomparsa del fratello, era uscito intorno alle 22 e non aveva ancora fatto ritorno a casa. Una breve descrizione, qualche domanda a quell'uomo di mezza età e il caso è stato risolto.

Dopo 2 ore un fratello è venuto a prenderlo per riportarlo a casa, stavolta la sua vera casa.

Di certo il protagonista di questa storia è un uomo fortunato, perché coloro che gli vogliono bene lo hanno ritrovato e ricondotto tra le mura domestiche, ma quanti sono coloro che tornano a “casa” ogni sera per incontrare lì la solitudine, perché non hanno nessuno, perché non c'è nessuno che li aspetta?

O quanti sono coloro che, pur avendo una famiglia, tornano e trovano solo difficoltà, problemi, discussioni, incomprensioni, litigi... ?

Anche la Bibbia ci parla del fatto che “abitazione” non è sinonimo di casa, perché una vera casa è lì dove, come diceva anche Plinio il Vecchio, “si trova il cuore.

Nel Salmo 68 leggiamo:

Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora. Dio fa abitare il solitario in una famiglia.” (Salmo 68:5-6)

Si, Dio vuole diventare per te “famiglia”, il Padre perfetto che non ti delude mai, che è sempre al tuo fianco, che non ti abbandona, che ti protegge e si prende cura di te. Da Lui ti potrai sentire “a casa”, al sicuro, a tuo agio.

Questo rapporto meraviglioso Egli te lo propone in Gesù Cristo, Suo Figlio, e così per chiunque crede in Lui, affidandoGli la propria vita, Dio diventa “Padre”. Già oggi, se accetti Cristo nel tuo cuore, se Gli affidi la tua vita, quando nella tua casa terrena troverai dei problemi, litigi, incomprensioni, ti potrai rifugiare dal tuo Padre celeste e trovare in Lui sicurezza, amore, sostegno, aiuto...

Ed un giorno potrai pure “traslocare” in una vera e propria nuova casa! Perché, chi appartiene a Cristo, riceve da Lui non soltanto il perdono dei peccati, ma anche la vita eterna, e potrà così un giorno “trasferirsi” in un posto meraviglioso dove non esistono odio o litigi, ma dove si potrà veramente sentire a casa.

Gesù Cristo ha promesso che sarebbe tornato sulla terra, ma soltanto per prendere coloro che hanno creduto in Lui, per portarli nella casa celeste:

Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore, se no, ve lo avrei detto, io vado a prepararvi un posto. E, quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi.” (Giovanni 14:2-3)

Tu hai già una casa in cielo?

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