La chiesa dei cani _______________________________________

Domenica scorsa, 11 settembre, ad Orlando, negli Stati Uniti, si è svolto per la sesta volta, nella cappella “Hymns Hounds”, un servizio di culto mensile per cani.

Sì, avete capito bene… una vera e propria funzione religiosa per cani…

E’ stato il reverendo Dee Renda a fondare di recente una chiesa per cani ed i loro padroni. “Cani di ogni confessione benvenuti”, è questo lo slogan dell’ex addestratore che sottolinea di non volere altri animali domestici poiché non li saprebbe gestire. Con i cani invece si trova bene e afferma che “non disturbano, seguono con attenzione le cerimonie, cantano e socializzano con gli altri cani".

Con quest’iniziativa il reverendo Dee Renda cerca di venire incontro a coloro che a volte, pur di non lasciare il cane da solo a casa, hanno rinunciato a frequentare la chiesa. Così ha deciso di coinvolgere “spiritualmente” anche i cani.

Come viene comunicato su Internet, il culto per i cani ed i loro padroni si svolge più o meno così: si inizia con la lode e l’adorazione, durante la quale, appunto secondo Dee Renda, anche i cani cantano. A questo segue la predica durante la quale non è inusuale paragonare il rapporto uomo – cane con il rapporto uomo - Dio. Dopo la predica inizia la “Yappy hour” durante la quale “cani (…) socializzano con altri cani e godono qualche rinfresco”.

A quanto pare, questa nuova iniziativa viene apprezzata come un’idea abbastanza valida.

Ma è veramente così? Abbiamo davvero bisogno di un culto per cani??? Sono convinta che non è proprio così, anzi! L’idea del reverendo Dee Renda è, a mio avviso, proprio tipica di una tendenza forte, ma sbagliata: quella di concentrarsi su tutto, tranne che su Dio!

Nella Bibbia, che è la Parola di Dio, viene rivelata la Sua volontà per gli uomini, ed in essa troviamo la seguente esortazione:

Adora il Signore, Iddio tuo. Ed a Lui solo rendi il culto.” (Matteo 4,10)

Questo è un invito rivolto all’uomo fin dalla creazione, ma non agli animali i quali, invece, sono stati messi sotto il potere dell’uomo perché possa servirsene.

Nel primo libro della Bibbia, la Genesi, leggiamo:

Poi Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». (Genesi 1,26)

L’uomo è una creatura particolare, posta al di sopra della natura, delle piante e degli animali! Egli è stato creato “all’immagine di Dio”, perciò lui, e solo lui, può entrare in comunione con il creatore. Si tratta di un privilegio immenso, prezioso… del quale l’uomo non si rende nemmeno conto!

Ma la stretta comunione tra Dio e l’uomo è stata interrotta dal peccato e ancora oggi esso costituisce una barriera insuperabile per le capacità umane, perciò Dio ha provveduto una via d’uscita, una possibilità di salvezza, ed essa ha un nome: Gesù Cristo.

Quando Lui, il Figlio di Dio, è morto sulla croce 2000 anni fa, ha pagato per i nostri peccati e così, ognuno che crede in Cristo e gli chiede perdono per le proprie colpe, può rientrare nella comunione con Dio.

Quanto è costato a Gesù riaprirci la strada al Padre!

E l’uomo? Egli rinuncia, addirittura disprezza questo meraviglioso invito e nel caso dei culti nella cappella di “Hymns Hounds”, preferisce perfino stare insieme ai cani invece di concentrarsi completamente su Dio e suo Figlio Gesù Cristo.

Dio non sta cercando un animale qualsiasi, no, Lui cerca l’uomo, cerca proprio te!

Vuole avere comunione con te, desidera il tuo amore e la tua adorazione, e questo non solo durante un culto domenicale, ma anche, e soprattutto, tutti i giorni della tua vita!

Dio desidera il tuo cuore, tutto il tuo essere!

Affidati a Lui che ha fatto così tanto per te e troverai, nella comunione con Lui, il più grande dono esistente.

______________________________________________________________________________