Hai un fondamento?
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In questo periodo, uno dei temi dominanti dei nostri notiziari, sono le elezioni negli Stati Uniti che avranno luogo il 2 novembre. Si succedono statistiche e dibattiti uno dopo l’altro, discussioni sui diversi temi della politica internazionale e quella americana, i progetti di Bush e di Kerry contro il terrorismo, la guerra in Iraq, ma anche la situazione economica e sociale degli USA, tutto ciò ci viene raccontato, commentato, presentato nei giornali e nei telegiornali…

Sarà Kerry prima di Bush, o viceversa?

E´ interessante osservare, che tra tutti questi temi ce n’è uno che appare regolarmente, un tema che forse nessuno si aspettava: la religione, o meglio, le convinzioni religiose dei candidati. A quanto pare questo argomento non è di secondaria importanza, anzi.

Una zona molto importante per trovare degli elettori è la cosiddetta “fascia biblica” cioè quella parte di territorio americano, negli Stati del sud, dove vivono tante persone che credono nella Bibbia, i cosiddetti cristiani “biblici” che, in genere, dai mass media vengono chiamati “fondamentalisti”?

In questi giorni in Germania sono andate in onda alcune trasmissioni televisive su questo tipo di cristiani e, l’opinione generale emersa, condivisa, peraltro, anche da altri Paesi, è la seguente:

“Il fondamentalismo non è solo un problema islamico. Soprattutto negli Stati Uniti troviamo sempre più sette protestanti. Rifiutano la teoria dell’evoluzione, odiano gli omosessuali, ritengono che il diavolo sia la minaccia più grande e pensano soprattutto alla conversione degli infedeli prima di Armageddon.

Secondo questa affermazione dovremo concludere che i “credenti biblici” siano una setta pericolosa, da temere, forse anche una minaccia. Ma non è così, perché non sono quei fondamentalisti che rappresentano un pericolo per lo Stato ma piuttosto lo sono perché portano avanti con coerenza l’insegnamento di Dio che trovuiamno nella Sua Parola. Che cosa significa veramente tutto ciò?

Significa, che i cristiani che credono nell’autenticità della Bibbia, non rifiutano la teoria dell’evoluzione semplicemente perché non hanno mai studiato o perché la fede e la scienza si contraddicono, ma perché sanno che la Bibbia è veramente affidabile, poiché è Dio stesso che ci parla attraverso di essa ed Egli afferma di essere il Creatore dell’universo, della terra e di ogni essere umano, perciò un “cristiano biblico” crede e sa di essere una creatura di Dio, voluta e fatta da Lui.

Il cristiano biblico non odia gli omosessuali, ma sa che l’omosessualità è un peccato, perché Dio la condanna nella Sua Parola, ma sa anche che Dio ama ogni peccatore, ogni uomo, sia esso omosessuale, omicida, ladro o bugiardo. L’amore di Dio è un amore che vuole salvare, e un vero cristiano vuole portare questo messaggio agli altri, a tutti, senza eccezioni.

E’ inoltre vero che, chi crede nella Bibbia, vede nel diavolo la minaccia più grande, perché sa che egli è l’avversario di Dio e nel suo regno dominano il peccato, la perdizione e la morte, ma sa anche che ci viene mostrata una via d’uscita, una possibilità per essere salvati. Nella Parola di Dio troviamo tanti versetti che ci parlano di salvezza, come quello che leggiamo nella prima epistola di Giovanni:

Per questo è stato manifestato il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo.” (1 Giovanni 3, 8)
E ancora nella seconda lettera a Timoteo:

(…) Cristo Gesù, il quale ha distrutto la morte e ha messo in luce la vita e l’immortalità mediante il vangelo.” (2 Timoteo 1, 10)

Un “cristiano biblico” sa e crede che Gesù Cristo è più forte del diavolo, che l’ha vinto con la Sua morte sul Golgota e con la sua risurrezione. Sa che in Gesù, e solo in Lui, si può trovare la salvezza, il perdono dei propri peccati e la vita eterna.
Chi scopre quella salvezza non la può tenere per sé e perciò, per usare le parole della trasmissione televisiva, “pensa soprattutto alla conversione degli infedeli prima di Armageddon.”. Ciò non significa una conversione forzata, ottenuta con violenza, ma che, chi ha sperimentato l’amore di Dio, non può non parlarne, e desidera che anche gli altri lo sappiano e trovino questo tesoro meraviglioso, questo fondamento solido nella Bibbia.

Allora, che tipo di persone sono questi “fondamentalisti cristiani”?
Sono solo delle persone che credono nella Parola di Dio, che hanno conosciuto il Dio che creato il mondo, che condanna il peccato, ma che nel Suo amore vuole salvare ogni uomo e di questo ne hanno fatto un principio per la loro vita, la base solida che non vacilla.
E se anche voi, forse, in questi giorni sentirete parlare di “fondamentalisti cristiani”, ricordatevi di questo, e riflettete che non solo negli USA, ma dappertutto, chiunque si può affidare a Gesù e trovare nella Sua Parola il fondamento per la sua vita.
Se anche tu prenderai questa decisione, sarai chiamato saggio da parte di Dio, perché Gesù stesso dice:

Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia.” (Matteo 7, 24-25)
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