Buone notizie
per tutti Morti, bombe, violenza, guerra, . questo è ciò che incontriamo tutti i giorni, ogni volta che apriamo un quotidiano o guardiamo il telegiornale. Le notizie brutte e tristi sono talmente tante che spesso non riusciamo neppure a ricordarle, o, ancora peggio, può capitare che certe notizie non ci tocchino più di tanto, perché ne abbiamo sentite troppe, tanto che ci siamo quasi abituati e stancati di tutti questi tragici eventi. Come molti altri, anche gli abitanti di Newark, la maggior città dello Stato del New Jersey, non sopportano più tutte le brutte notizie, così è nato un nuovo settimanale, il Visions Metro Weekly, fondato e sostenuto dal sindaco e dal consiglio comunale. Nelle pagine di questo giornale, gratuito e distribuito in 25 mila copie, i lettori, per quanto riguarda la realtà della propria città, troveranno solo notizie liete e positive, mentre potranno leggere di cose tristi solo per quanto riguarda il resto del mondo. Senzaltro un progetto particolare che in qualche modo rispecchia il desiderio di tante persone: farla finita con le brutte notizie, sia per quanto riguarda la situazione mondiale, che per la propria realtà. Ogni uomo cerca la felicità, la pace, la serenità per la propria vita, mentre invece incontra tanti eventi tristi, tragedie personali, lutto, odio, conflitti, morte, perciò si ingegna per trovare una soluzione. Anche la Bibbia parla di difficoltà e sofferenze, lautore del Salmo 90 per esempio dice: I giorni dei nostri anni arrivano a settant'anni; o, per i più forti, a ottant'anni; e quel che ne fa l'orgoglio, non è che travaglio e vanità; perché passa presto, e noi ce ne voliamo via. (Salmo 90:10) La mancanza di un senso della propria vita è una tragedia che luomo vive da sempre, perciò tanti spesso reagiscono come la popolazione di Newark:, cercano di negare le verità spiacevoli e di far finta di niente, cercano di godersi la vita, chiudendo gli occhi davanti a realtà sgradevoli. Un atteggiamento che lapostolo Paolo descrive, nella sua prima lettera ai Corinzi, con le seguenti parole: Se i morti non risuscitano, «mangiamo e beviamo, perché domani morremo». (1 Corinzi 15:32) Con questa frase Paolo non esprime una sua opinione, ma ci riporta ciò che pensano coloro che non hanno una speranza e dicono: se questa vita finisce nel nulla, cerchiamo di godercela come possiamo e di divertirci in tutti i modi, facciamo finta di niente, non pensiamo alla sofferenza e alla morte, non ne parliamo neanche. La Bibbia invece non è così, essa non chiude gli occhi, anzi parla del travaglio e della vanità della vita umana e ci spiega anche il motivo di tutto ciò: il peccato. Esso, cioè la disubbidienza degli uomini nei confronti dei comandamenti divini, ha distrutto la creazione una volta così perfetta e ha fatto entrare nella vita delluomo lodio, la violenza, la sofferenza e la morte. Dopo il primo peccato, quello di Adamo ed Eva, Dio spiegò loro le conseguenze di tale fatto: Il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita. Esso ti produrrà spine e rovi, e tu mangerai l'erba dei campi; mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai». (Genesi 3: 17-19) La Bibbia non cerca di far finta di niente, anzi, è molto realista su ciò che è la vita umana, e ci dice anche che con la morte non finisce tutto, ci sarà infatti, per luomo peccatore, uneternità che dovrà trascorrere lontano da Dio. A questa triste notizia però essa contrappone il vangelo che significa buona novella, ed è Gesù Cristo, il Figlio di Dio, a comunicarcela. Egli dice: Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33) Gesù Cristo ha lasciato l immensa gloria che aveva presso il Padre ed è nato come un uomo qualsiasi, ha sofferto come un uomo e poi, alla fine, ha affrontato anche la morte, una morte crudele sulla croce. Ma proprio lì sta la nostra speranza! Perché Gesù Cristo non è rimasto nella tomba, ma dopo tre giorni è risorto! Ha vinto il mondo, le sue sofferenze, lodio, il peccato e la morte! Questa è la buona notizia che vale la pena di essere ascoltata! Gesù ci offre il perdono per i nostri peccati e con esso laccesso al Padre e il dono della vita eterna dove la sofferenza non esisterà più. Chi ha questa certezza perché ha messo tutta la fiducia in Gesù Cristo ed ha ricevuto da Lui il perdono dei propri peccati, non sarà più spaventato quando dovrà affrontare le tragiche vicende della vita terrena perché sa che al suo fianco, ci sarà sempre Gesù Cristo, il Figlio di Dio, come ha promesso: Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente. (Matteo 28:20)
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