Sicurezza in Iraq grazie alla Bibbia ______________________________________________________

Brad Blauser è collaboratore di un’agenzia di sicurezza del Texas e come tale lavora e vive da ormai due anni in Iraq, un paese nel quale, come sappiamo, la sicurezza quasi non esiste più, anzi, il pericolo sta in agguato dappertutto, in ogni angolo. Ogni giorno sentiamo di sequestri, attacchi e bombe, ultimamente sono stati tre soldati italiani a diventarne vittime…

Brad Blauser, anche oltre del suo lavoro, si occupa, in un certo senso di “sicurezza”. Chiaro che non può preservare i numerosi soldati e i civili dai pericoli della guerra, ma fa, invece, una cosa molto particolare: distribuisce delle Bibbie. Vi chiedete se è possibile che ci siano dei soldati che vogliono sentir parlare di questo “vecchio” libro, ma è proprio così! Come lo stesso Blauser racconta: “Questi ragazzi hanno fame di studi biblici per capire come diventare un cristiano e per essere aiutati nella loro fede, così che, quando escono fuori nella battaglia, possano essere sicuri della loro eternità.

Sì, è proprio questa la “sicurezza” che Blauser desidera dare ai soldati: non una che preserva da bombe o attacchi armati, ma una sicurezza “per l’eternità”. A questo scopo tiene degli studi biblici per le truppe e, soprattutto, offre la Bibbia ai soldati. Fino ad oggi ha già distribuito 550 Bibbie e spera di distribuirne 6.000 copie entro il 2007.

Il suo intento è quello di aiutarli ad affrontare “ciò che è sconosciuto con delle certezze” e dice: “(Adesso che) questi ragazzi (…) vanno fuori e affrontano l’eternità ogni volta che lasciano la base, vogliono conoscere Dio. (…) stanno cercando delle risposte per le domande più profonde dell’anima.

E’ comprensibile che chi si trova in una situazione estrema di vita come i soldati in Iraq, si ponga questa domanda: “Dopo la morte, che cosa mi aspetta?”

Avere risposte ad una domanda del genere, avere certezze e sicurezza a riguardo, è molto prezioso, non soltanto per soldati, ma per ogni persona, perché, sia che ci pensiamo o meno, la morte è qualcosa che un giorno ognuno di noi dovrà affrontare!

Forse vi chiedete: Ma la Bibbia cosa c’entra in tutto questo?

Essa è l’unica fonte esistente e certa per avere risposte sicure su ciò che segue dopo la morte, sull’eternità, perché in essa ci parla il Dio Eterno. Egli c’era prima della creazione del mondo e ci sarà per sempre. Tramite la Sua Parola, ci parla proprio dell’eternità e ci dice che ci saranno due posti diversi dove l’uomo la potrà trascorrere: o lontano da Dio oppure alla Sua presenza.

Dio, così ci dice la Bibbia, è un Dio santo, assolutamente puro, perciò nessuno che commetta peccato può stare alla Sua presenza. Di conseguenza all’uomo peccatore spetta il giudizio, la condanna divina e, come viene chiamata nelle Scritture, la “morte eterna”. Però, c’è anche la possibilità di una “vita eterna”.

La parola “eternità” ha due significatieterna gioia o eterna sofferenza, dipende dal giudizio che Dio esprime su di noi!

Nel libro dell’Apocalisse leggiamo:

Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra. Udii una gran voce dal trono, che diceva: Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate. (…) A chi ha sete io darò gratuitamente della fonte dell'acqua della vita. Ma per i codardi, gl'increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda.” (Apocalisse 21:1; 3-4; 6, 8)

Queste frasi contengono il meraviglioso messaggio di una bellissima eternità ma anche qualcosa di triste: nessuno che in vita ha commesso dei peccati potrà entrarci!

Per l’uomo questo posto bellissimo, per natura, è chiuso!

Però Dio ci ha aperto una porta per entrare! Essa ha un nome: Gesù Cristo. Egli, il Figlio di Dio, un giorno ha detto:

Io sono la porta, se uno entra per me, sarà salvato.” (Giovanni 10:9)

Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, ha pagato per essi! Perciò, chi crede in Lui chiedendoGli perdono ed affidandoGli la propria vita, sarà salvato e potrà entrare attraverso questa “porta” alla presenza di Dio!

Sì, c’è la possibilità di aver “sicurezza” per quanto riguarda l’eternità!

Essa non dipende da armi di difesa e metodi simili, ma la può aver ogni uomo che crede in Gesù Cristo! Anche tu!

Puoi sapere oggi stesso con sicurezza assoluta di essere salvato se solo ti affidi a Lui!

Se fai questo passo, potrai stare veramente al sicuro, perché è Dio stesso che ti promette la vita eterna nel Suo Figlio!

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