Non è
rimasto bambino Uno strano fatto è accaduto in queste settimane ad Adelaide, in Australia. E stato commesso un
furto in una birreria, però non sono state portate via
bottiglie di birra, e nemmeno lincasso; non ci
crederete, ma uno sconosciuto ha rubato una raffigurazione
di Gesù bambino dal presepe. Un furto inconsueto, se
si considera anche il luogo in cui è avvenuto. Una storia abbastanza strana
Perché qualcuno ha voluto rubare un Gesù bambino?
Che significato ha questa piccola statuetta? Tante
persone anche se non sono particolarmente religiose, nel
periodo di Natale, preparano il presepio a casa, magari
per semplice tradizione, o anche perché, la figura dolce
del bambinello riporta alla mente la storia biblica.
Avere quella tenera figura nella propria casa, anche se
per poco tempo, fa ricordare a molti che bisogna essere
buoni almeno a Natale, che bisogna ricordarsi dei
bisognosi, che è bello fare opere buone. Tutti ottimi
pensieri, ma che fanno dimenticare il vero scopo della
nascita di Gesù. E poi? Conosciamo tutti la fine della storia: la sua vita termina sulla croce. Forse è proprio questa l immagine che tanti non vogliono vedere: Gesù non è più un piccolo, dolce bambino, no, è un adulto agonizzante, inchiodato sulla croce, in mezzo a due malfattori. Sanguina, soffre per i terribili dolori, tutto il corpo è umiliato, stroncato, pieno di ferite, sulla testa ha una corona di spine. Le persone intorno alla croce Lo deridono, i suoi amici più intimi lo hanno abbandonato. Non è più carino o dolce da vedere, è un immagine angosciante Il profeta Isaia lo descrive così: Egli è cresciuto
davanti a lui come una pianticella, Un immagine tremenda perché Gesù ha dovuto soffrire tutto questo? La risposta la troviamo se proseguiamo la lettura del libro del profeta Isaia: Tuttavia erano le
nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori
quelli di cui si era caricato; ma noi lo ritenevamo
colpito, percosso da Dio e umiliato! Questa è una verità che
tanti non vogliono accettare: la morte di Gesù, le
Sue sofferenze sono state causate dalle nostre
colpe! La croce era il nostro posto! Non è una bella verità, ma
è la realtà! Luomo peccatore merita la morte,
su questo la Bibbia non lascia dubbi, ma Gesù ci ha
voluto salvare, Egli ha sofferto al posto mio e al
posto tuo, portando sul suo corpo la punizione che ci
spettava.
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