Lance Armstrong: "Vivi in un modo forte" _____________________________________________________________________________

E’ entrato nella storia dello sport e, in modo particolare del ciclismo, l’americano Lance Armstrong. Nessuno ha mai avuto così tanto successo come lui: dal 1999 fino a quest’anno, ha vinto il Tour de France ben 7 volte di seguito. Adesso, dopo l’ultima vittoria, ha deciso di porre fine alla sua carriera, una decisione che ha confermato in un’intervista rilasciata alla gazzetta dello sport: “No, nessuna possibilità di tornare alle gare col numero sulla schiena,(…) solo pedalate senza agonismo con finalità benefiche.

Alla domanda “Si considera un uomo fortunato?”

Risponde: «Incredibilmente fortunato. Intanto perché sono qui e vi assicuro che nell’autunno-inverno del ’96 non era così scontato.”

Nel settembre 1996, infatti, gli venne diagnosticato un cancro, il giudizio dei medici era chiaro: nessuna speranza. Armstrong però non si arrese, lottò e vinse la malattia. Nel 1998 riprende le gare di ciclismo iniziando così una lunga, incomparabile serie di vittorie. Fonda anche un’organizzazione, la “Lance Armstrong Foundation” il cui slogan è “Live strong”, cioè “Vivi in un modo forte”. E’ un appello a tutti i malati di cancro a non arrendersi, a essere forti.

Così Lance Armstrong è diventato un eroe, un esempio per tante persone, non solo come sportivo, ma di più, come una persona che ha combattuto e vinto la lotta contro una grave malattia.

Tra il coro di voci plaudenti, si leva però anche una voce negativa, quella del giornalista americano Brad Locke che, pur affermando di ammirare i meriti sportivi e umani di Armstrong, lo rimprovera perché il campione, non dà gloria a Dio per la sua salute e per i suoi successi sportivi.

Locke scrive che l’ex moglie di Armstrong, Kristin, avrebbe dichiarato che la sua guarigione è stata una conseguenza della misericordia di Dio, ma che per questa affermazione il marito la prendeva in giro.

Non ho nessuna idea di cosa Armstrong creda e pensi realmente. Però è comunque vero che tanti la pensano proprio così, come sta scritto sul suo sito:

“Live strong” – “Vivi in un modo forte”. Cioè: Sii forte, ce la fai, sei bravo, hai tutte le capacità!”

Molti sono contenti dei propri successi e di ciò che hanno, pensano di aver ottenuto tutto per i loro meriti, in conseguenza delle loro capacità ed energie, e allora dimenticano Dio.

La Bibbia invece ci esorta ad assumere un atteggiamento completamente diverso. Giacomo, nella sua lettera, scrive:

Non v'ingannate, fratelli miei carissimi; ogni cosa buona e ogni dono perfetto vengono dall'alto e discendono dal Padre degli astri luminosi presso il quale non c'è variazione né ombra di mutamento.” (Giacomo 1, 16-17)

Niente, assolutamente niente di ciò che abbiamo o facciamo, è merito nostro!

E’ Dio che ci dà la famiglia, la salute, la forza, il lavoro, ….. perciò non possiamo gloriarci di noi stessi, ma tutto il ringraziamento, la lode e la gloria vanno a Dio!

Questo atteggiamento è sicuramente difficile da accettare per l’uomo, difficile da ammettere, perché è orgoglioso e vuole essere indipendente.

Ma chi comincia ad ammettere che tutto il bene viene da Dio, Lo conoscerà come un Padre d’amore e scoprirà soprattutto il Suo dono più grande: quello del Suo Figlio Gesù Cristo che è morto sulla croce per i nostri peccati, per dare a chiunque crede, il perdono e la vita eterna!

Chi riconosce questo non dovrà più guardare ai propri meriti, né lottare per essere forte, ma può affidare la propria vita a un Dio e Signore potente e amorevole, il quale ci dice:

La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza.” (2 Corinzi 12, 9)

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