La vittoria decisiva Sapete che cosè lansia sociale"? Un articolo sulla Repubblica la definisce come segue: E la paura di mostrarsi in pubblico, parlare con gente che non si conosce, guardare i propri interlocutori negli occhi. Da che cosa nasce questa nuova patologia? Secondo gli esperti, i modelli
sociali diffusi hanno provocato una crescita progressiva
dell'insoddisfazione personale, una minore capacità di
adattamento alle nuove situazioni, una ridotta tolleranza
alle frustrazioni. In sostanza siamo sempre meno
capaci a sopportare ed affrontare le situazioni dolorose. Tutti elementi indispensabili per essere felici. Il problema di queste ansie non è raro poiché la fobia colpisce l8 per cento degli adulti ed è sempre più frequente anche nei bambini. Questo dato è stato reso noto, alla conclusione del decimo congresso della Società Italiana di Psicopatologia, che si è tenuto a Roma dal 22 al 26 febbraio. Quello dellansia, della paura del futuro, dellincapacità di affrontare le difficoltà, è un problema che accompagna da sempre lessere umano, e quando la questione comincia a diventare urgente, si cerca di correre ai ripari, si organizzano convegni per discuterne, ci si rivolge agli psicologi per scoprirne le cause, si è, come è scritto sulla Repubblica, alla caccia della formula anti-ansia. Quanti affanni potrebbe risparmiarsi luomo se si ricordasse che può trovare la soluzione ad ogni sua domanda nel Libro dei libri, la Bibbia! Dio, da profondo conoscitore dellanimo umano, ha già preparato da tempo la risposta alle nostre inquietudini. Nel vangelo di Matteo, al capitolo 6, versetto 34, leggiamo: Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno La frase appena citata non è lidea di un uomo qualsiasi e neanche di uno psicologo famoso, l ha pronunciata Gesù Cristo, il Figlio di Dio, mentre istruiva gli uomini del suo tempo. Gesù conosceva, e conosce ancora oggi, le cose attorno alle quali si sviluppano i nostri affanni, perciò ci ha lasciato una meravigliosa promessa. Egli afferma: Io vi lascio pace; vi dò la mia pace. Io non vi dò come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti. (Giovanni 14, 27) Pace! Non è ciò che si desidera fortemente quando si è presi dalle ansie e dalle paure? Pace. Restare tranquilli, non lasciarsi turbare Troppo bello per essere vero? No! Può diventare una realtà anche nella tua vita! Gesù è realista, non chiude gli occhi davanti ai problemi e non dice: Non ci sono motivi validi per avere paura o ansia. E solo una tua immaginazione. Basta pensare positivamente e tutto cambierà. No! Egli comprende perfettamente ciò che può turbare la vita umana, perciò ci lascia un incoraggiamento:
Dietro la realtà della paura, dellansia, delle preoccupazioni, cè unaltra realtà più grande: la vittoria di Gesù. Lui ha vinto il mondo quando è morto sulla croce circa 2000 mila anni fa. Quella che può sembrare una grande sconfitta, è stata la più grande vittoria della storia. E compiuto! (Giovanni 19, 30) Con queste parole pronunciate sulla croce, Gesù è morto. Col sacrificio di sé stesso e con la Sua risurrezione Egli ha vinto la morte, ha vinto satana e ha vinto il peccato. Ha dimostrato così di essere più forte di tutto, anche più forte delle nostre angosce.
Chi è nelle mani di Gesù, veramente può stare tranquillo perché sa che non sarà mai abbandonato. In pace mi
coricherò e in pace dormirò, perché Tu solo, o
Signore, mi fai abitare al sicuro.
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