Amore libero _______________________________________ Fare l'amore
per divertirsi e basta, senza altre finalità
che il proprio appagamento. Marcela Iacub, una scrittrice
francese, lancia il suo appello per una nuova liberazione
erotica. E' oramai un fatto:
l'etica cristiana che in passato, comunque,
permeava la società dei primi boom economici postumi
alla 2° Guerra Mondiale, è stata erosa dai mass-media
e da una astuta campagna telematica allo scopo
di mercificare il sesso, sovvertire l'ordine naturale e
dare un'apparenza di libertà che alla fine si è
rivelata FALLIMENTARE!!! La Bibbia ci fa
conoscere la causa del male. Gli uomini si sono fatti beffe dei diritti di Dio, il loro Creatore. Hanno anche perso i loro riferimenti morali, derivati dal cristianesimo, e che hanno l'impronta delle prescrizioni divine. La nostra società è la libertà, però la libertà è un valore messo a rischio, perché se la libertà è assoluta, cioè assoluta assenza di vincoli, essa si tramuta in disperazione, perché se si considera la libertà come puro arbitrio, tutto viene messo allo stesso livello Se per libertà intendiamo che l'uomo può vivere senza nessuna condizione, e quindi lui è autore incondizionato della propria vita, allora questo soggetto può esser capace di tutto, dalla distruzione del mondo all'autodistruzione. Normalmente il risultato è l'autodistruzione. Perché? Perché, nonostante nella libertà incondizionata ci sia una voglia di onnipotenza, gli individui non sono una potenza infinita. Noi siamo puntuazioni di forza, siamo una quantità di potenza finita. Qual è l'assurdo
della libertà incondizionata, di questo volersi liberi a
ogni costo? Di sentirsi potenza illimitata. Questo è
pericoloso per il mondo, è pericoloso per sé stessi, e
porta alla catastrofe. La legislazione ammorbidisce sempre di più le regole, perché ciascuno possa agire secondo il proprio piacere. Ciò che ieri era illecito oggi è tollerato, e domani sarà legalizzato. Questo processo
lassista è evidente in numerosi casi: noi siamo tempo,
perché nasciamo e moriamo. Annullare il tempo vuol dire
pretendere di essere Dio. Ma siccome non siamo Dio, chi
vive senza valori è un dio mancato e quindi il suo
destino è l'autoddissoluzione. Noi possiamo cambiare
i valori, criticare i valori, costruire i valori, ma non
possiamo fare a meno dei valori. Egli desidera per ogni sua creatura una vita felice, cioè in armonia con ciò che Lui approva. Se la Parola di Dio forma i nostri pensieri, ispira le nostre azioni, saremo realmente "il sale della terra", e il sale, oltre a dare gusto, combatte la corruzione, in mezzo a una civiltà in decadenza. ______________________________________________________________________________
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