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Un ascensore per la luna

Poter andare sulla luna, fino ad alcuni decenni fa, era impensabile, come un qualcosa di fantascientifico. Il 21 luglio 1969 però, come tutti sappiamo, Neil Armstrong fu il primo uomo della storia a camminare sulla luna.
Fino ad oggi sono molte le persone che hanno compiuto lo stesso "viaggio", il quale rimane però qualcosa destinata solo agli astronauti, non una cosa per tutti. Forse in futuro questa realtà poterebbe cambiare e andare sulla luna potrà diventare normale quanto fare una vacanza in un qualsiasi altro luogo della terra! Dite di no?

Secondo alcuni scienziati, così riferisce Focus in Internet, non è del tutto da escludere… L’articolo dice quanto segue:

"Raggiungere lo spazio con l’ascensore, potrebbe un giorno non appartenere più solo alla fantasia degli scrittori. Per il momento però, nessuno è riuscito a costruire un impianto di ascensione realmente funzionante. E i soldi messi in palio per la competizione, per quest’anno, sono rimasti nelle casse della Nasa.

Doveva essere una grande vetrina dell’alta tecnologia spaziale e invece l’X-Prize Cup, promossa dalla Nasa e svoltasi nel New Messico (…), è stata la fiera dell’impreparazione. Alla fine della competizione, infatti, dove dovevano essere presentati ascensori spaziali con precise caratteristiche, non solo nessuno ha raggiunto l’ambito premio di 200 mila dollari, ma non c’è nemmeno andato vicino. Le categorie, in cui i team di ingegneri di tutto il mondo, potevano gareggiare erano due: una riguardava i razzi capaci di alzarsi in volo e di atterrare su un territorio molto accidentato, che simulava il terreno della Luna; l’altra gli ascensori per lo spazio. Ossia un impianto capace di far salire in orbita una cabina, facendola scorrere su un filo sottile, che un giorno dovrebbe essere legato a un satellite geostazionario.

Per poter partecipare gli impianti non dovevano pesare più di due grammi, il filo essere lungo almeno due metri e garantire una discesa e una salita veloci, ma sicure.
Seppur costruiti con materiali avanzati, la maggior parte degli elevatori, che un giorno potrebbero portare gli astronauti nello spazio, si sono arenati per colpa di un forte vento, che ha soffiato il primo giorno della gara. Ma anche per i veicoli che sono riusciti a superare le intemperie, non è andata meglio, troppo poco efficienti o troppo lenti. L’unico elevatore che è riuscito a raggiungere i 60 metri d’altezza alla velocità richiesta –percorrere un metro al secondo – è stato quello del team canadese, che si è però bloccato nella discesa. Facendo sfumare le speranze dei ricercatori dell’università di Saskatchewan, di poter mettere le mani sul prezioso premio."

Un’idea veramente interessante quella di poter un giorno "salire" sulla luna, semplicemente usando un ascensore. Però, come riferisce l’articolo, la realizzazione di questo progetto è ancora lontana, molto lontana… Fino ad adesso ogni tentativo è fallito…

Così come anche tanto, tanto tempo fa… infatti già migliaia di anni fa gli uomini avevano un progetto simile, non volevano però raggiungere la luna, ma "il cielo"… La storia ci viene raccontata nella Bibbia e dice:

"Tutta la terra parlava la stessa lingua e usava le stesse parole. Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamo dei mattoni cotti con il fuoco!» Essi adoperarono mattoni anziché pietre, e bitume invece di calce. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre la cui cima giunga fino al cielo; acquistiamoci fama, affinché non siamo dispersi sulla faccia di tutta la terra».

(Genesi 11:1; 2-4)

Questo era allora il progetto degli uomini, che però fallì, ma non a causa di problemi "tecnici", ma per l’intervento di qualcuno: Dio stesso.

"Il SIGNORE discese per vedere la città e la torre che i figli degli uomini costruivano. Il SIGNORE disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è il principio del loro lavoro; ora nulla impedirà loro di condurre a termine ciò che intendono fare. Scendiamo dunque e confondiamo il loro linguaggio, perché l'uno non capisca la lingua dell'altro!» Così il SIGNORE li disperse di là su tutta la faccia della terra ed essi cessarono di costruire la città. Perciò a questa fu dato il nome di Babel, perché là il SIGNORE confuse la lingua di tutta la terra e di là li disperse su tutta la faccia della terra." (Genesi 11; 5-9)

Dio impedì in modo drastico il progetto degli uomini

. Come mai? Che cosa c’era di così sbagliato?

Se oggi la scienza cerca di fare scoperte nuove e la tecnologia avanza e fa progressi, se scopriamo sempre di più della nostra terra ed anche del nostro universo, non c’è niente di male, il progresso non è sbagliato, non è un peccato fare passi avanti in questo senso…

Però lo è quando lo si fa senza Dio!

Gli uomini di Babel agivano contro il volere di Dio. Egli aveva comandato: "Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra." (Genesi 1:28) Ma loro invece avevano deciso di costruire una città per non essere "dispersi sulla faccia della terra", volevano acquistare "fama", cioè rendere grandi se stessi, e non Dio, e cercavano di costruire una torre che giungesse al cielo, cioè da Dio! In altre parole, con il loro progetto, gli uomini di Babel volevano dimostrare la loro indipendenza da Dio, dimostrare quanto erano grandi, forti, capaci, così grandi, forti e capaci che potevano raggiungere e addirittura superare Dio stesso!

E questo è ancora oggi il tipico pensiero dell’uomo: vuole dimostrare che ce la fa da solo, senza Dio, senza il Suo aiuto, dimostrare di essere grande anche senza di Lui!

Ed è lì che l’uomo sbaglia, da sempre: senza Dio possiamo fare grandi opere, scoperte, ricerche, persino realizzare un ascensore che arrivi sulla luna… Ma non possiamo vivere senza di Lui!

La vera vita si trova soltanto in Dio!

Solo chi non cerca più di dimostrargli di essere indipendente da Lui, ma gli si affida completamente, scopre la vera vita!

Dio ha fatto per noi una cosa meravigliosa: poiché sapeva che nonostante tutti i nostri tentavi di costruire "torri" ed "ascensori" non abbiamo nessuna possibilità di raggiungerLo, Egli si è abbassato! Ci è venuto "incontro", sulla terra, ed è diventato uomo in Gesù Cristo.

Vuoi essere grande

Dimostrare che sei indipendente da Dio o vuoi ammettere che hai bisogno di Lui e trovare così la vera vita? Credi in Gesù e credi in ciò che dice la Bibbia di Lui:

"Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto. È venuto in casa sua e i suoi non l'hanno ricevuto; ma a tutti quelli che l'hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome." (Giovanni 1:10-12)

 



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