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Chi è il vostro antenato?

Si chiama Douglas Rohde, lo scienziato americano, che ha pubblicato un articolo sulla rivista "Nature", riguardante un esperimento matematico abbastanza complicato con il quale ha "trovato" il progenitore della razza umana. ...

Douglas e i suoi collaboratori sono partiti dal pensiero che ogni essere umano ha due genitori, quattro nonni, otto bisnonni e così via. Oltre a questo hanno preso in considerazione la popolazione mondiale di oggi e i movimenti di migrazione. Tramite calcoli complicati e lo studio degli intrecci tra numerosi alberi genealogici, sono arrivati alla conclusione che, l’odierna razza umana discende da un unico progenitore vissuto circa 76 generazioni fa, unico perché i discendenti dei suoi contemporanei, ad un certo punto, si sarebbero estinti. Inoltre, affermano ancora, che poche migliaia di anni prima di questo capostipite ci sarebbe stato il vero e proprio antenato degli uomini le cui tracce sono nell’albero genealogico di ogni uomo.

Per la scienza questo è un risultato che stupisce molto. E sapete perché? Perché coincide con quella che, la Bibbia, ci presenta come la storia dell’origine dell’umanità. Anche lei ci parla di un solo antenato, secondo essa tutti gli uomini discendono da Adamo che fu il primo essere umano creato da Dio.

Ve lo immaginate? ", pure se, secondo gli scienziati, ciò non significa che abbiamo anche delle similitudini genetiche.

Tutti noi abbiamo un antenato in comune e siamo, in qualche modo, tutti "parenti

Dalla Bibbia, però, apprendiamo che c’è comunque qualcosa che gli uomini hanno in comune, una cosa che abbiamo "ereditato" da Adamo.

Si tratta di una malattia mortale: il peccato.

Leggiamo in Romani 5:

"…. come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v’è entrata la morte, e in questo modo la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato..." (Romani 5, 12-13)

All’inizio, la comunione tra Adamo e Dio, era perfetta, ma egli, insieme a sua moglie, l’ ha distrutta disobbedendo al preciso ordine del Creatore. In questo modo il peccato è entrato nel mondo e con esso la sofferenza, la morte e, soprattutto, la separazione da Dio.

Da allora le conseguenze sono passate su tutti gli uomini, ancora oggi le subiamo, nessuno è in grado di vivere secondo la volontà di Dio, ognuno è peccatore e perciò separato da Dio, proprio come Adamo. Nessun uomo è escluso da questa "malattia genetica".

Però, c’è una soluzione! Possiamo entrare in un "altro albero genealogico". La Bibbia ci dice:

"Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, primizia di quelli che sono morti. Infatti, poiché per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saranno tutti vivificati; ma ciascuno al suo turno: Cristo, la primizia; poi quelli che sono di Cristo, alla sua venuta.."
(1 Corinzi 15, 20-24)

E ancora:

"Però, la grazia non è come la trasgressione. Perché se per la trasgressione di uno solo, molti sono morti, a maggior ragione la grazia di Dio e il dono della grazia proveniente da un solo uomo, Gesù Cristo, sono stati riversati abbondantemente su molti. (…) Infatti, come per la disubbidienza di un solo uomo i molti sono stati resi peccatori, così anche per l'ubbidienza di uno solo, i molti saranno costituiti giusti."
(Romani 5, 15.19)

Abbiamo la possibilità di entrare a far parte di una nuova famiglia ed è un’offerta che vale per tutti gli uomini, in tutti i paesi del mondo: chi vuole essere salvato dal peccato, chi vuole avere un rapporto con Dio, può trovare la soluzione in Gesù, e solo in Lui. Egli morendo sulla croce ha pagato il prezzo per i nostri peccati e, con la Sua resurrezione, ha vinto la morte. Chi si rivolge a Lui, chiedendoGli perdono per i propri peccati, sarà salvato e farà parte di una nuova famiglia, la famiglia di Dio.

Che cosa scegli? Vuoi restare membro della famiglia di Adamo o diventare parte di quella di Dio?

A te la decisione!


Ne vuoi parlare?

 

 



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