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7 Sins, divertirsi con i sette peccati

Esiste un videogioco per Playstation2 e Pc chiamato "7Sins", i sette peccati capitali, un gioco che entra nel filone "simulatore di vita reale" lanciato dai Sims, in cui il proprio alter ego virtuale deve prendere decisioni basate sulle sette diverse sfere di peccato.

Lussuria, pigrizia, superbia, ira, invidia, avarizia e gola sono i sette peccati capitali contenuti in un unico videogioco nel quale il protagonista deve portare a termine "missioni" peccaminose in un mondo in cui i progettisti hanno immaginato che tutto sia lecito pur di avvantaggiare la propria carriera e dove manipolazioni e inganni sono all'ordine del giorno.

Il gioco che spicca di più è quello relativo alla lussuria, che punta infatti su situazioni ed atmosfere ad alto tasso erotico.

7 Sins si svolge ad Apple City, un città immaginaria che si avvicina molto alle fantasie maschili, infatti al personaggio, di cui si vestono i panni, viene chiesto di sedurre avvenenti ragazze incontrate nel club più esclusivo della città o semplicemente di impegnarsi al massimo per conquistare la modella di turno, regolarmente assai focosa.

Il gioco, rivolto specificatamente ad un pubblico adulto, sfrutta appieno l'innata inclinazione di ogni uomo a peccare, proponendo tutte quelle situazioni nelle quali ciascuno può esprimere al massimo il proprio bisogno di trasgressione, di ribellione, di violazione delle regole a dispetto di ogni valore etico o religioso.

Già migliaia di anni fa la Bibbia, che è la Parola di Dio, attraverso il profeta Geremia ci avvisava dicendo: "Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno."(Geremia 17:9).

Questa affermazione contrasta in maniera chiara contro la mentalità comune che sostiene invece che ogni uomo è fondamentalmente buono. Quale inganno!

Lo sanno perfettamente anche gli inventori del nuovo videogame che aspirano a ricavare dalla sua vendita il massimo successo in notorietà e denaro, e non importa se attraverso il loro passatempo spingeranno gli uomini a credere lecito tutto ciò che invece è peccato.

Certo è, che questo tipo di divertimento, troverà terreno fertile in molti cuori e in molte menti poiché, per sua natura, l'uomo vive nel peccato, ne è schiavo ed obbedisce al suo padrone, il diavolo.

Fin dalla creazione, quando nel giardino di Eden, l'uomo scelse la disobbedienza, il male entrò nel mondo portandovi la morte, l'eterna separazione da Dio. Da allora ogni essere umano nasce con il "cuore insanabilmente maligno" e, anche se non tutti gli uomini commettono gli stessi peccati, resta il fatto che tutti, senza distinzione, ne sono schiavi e non possono liberarsi.

Il profeta Geremia prosegue i suoi pensieri con una domanda:"chi potrà conoscerlo?", cioè, "chi ha il potere di far penetrare il suo sguardo fin nel profondo di ogni essere umano?"

La risposta arriva immediata da parte di Dio, Egli dice: "Io, l'Eterno, investigo il cuore, metto alla prova la mente per rendere a ciascuno secondo le sue vie secondo il frutto delle sue azioni." (Geremia 17:10)

Il giusto giudizio di Dio si abbatte sui trasgressori, poiché Egli è santo e non può tollerare il peccato, ma nella sua misericordia e nel suo grande amore verso la sua creatura, ha predisposto Egli stesso la via di salvezza.

Nel Vangelo di Giovanni al capitolo 3, versetto 16, sta scritto: "Egli ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna."

Ecco la via: Gesù Cristo!

Egli ha pagato il prezzo del nostro peccato, ci ha liberato dalla schiavitù del male e non siamo più obbligati ad obbedirgli, possiamo dirgli di no e allontanarlo da noi. Se riceviamo Gesù come nostro Salvatore e Signore, Egli trasformerà le nostre vite e "ci farà liberi"(Giovanni 8:36), i nostri occhi si apriranno e potremo vedere il peccato, anche quello virtuale proposto dai videogiochi, nella giusta luce della sapienza di Dio e vorremo starne lontani per non disonorare il nostro Padre celeste.



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