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CFI fa ricorso al silenzio di Obama

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Christian Freedom International fa ricorso al silenzio di Obama riguardo alle persecuzioni cristiane nel suo discorso rivolto al mondo mussulmano.


Venerdì 04 giugno 2009 h 04:33

SAULT.STE.MARIE,MI ( Cristian Freedom International) – Il Cristian Freedom International (CFI) che è un’organizzazione umanitaria che assiste i cristiani perseguitati in tutto il mondo, si dice costernata riguardo al discorso che Barack Obama ha tenuto giovedì mattina al Cairo in Egitto. Il presidente si è dimenticato di includere nel suo discorso, la forte persecuzione dei cristiani nella maggior parte delle nazioni musulmane.

 “Siamo veramente sconvolti riguardo per quello che ha detto… e ancora di più riguardo a quello che non ha detto” ha affermato il presidente Jim Jacobson della CFI.

Nel suo discorso, Obama ha promesso al mondo musulmano un nuovo rapporto con gli Stati Uniti basato su reciproci interessi e rispetto, nonostante le domande da parte del CFI riguardo al perché il presidente non abbia richiesto agli stessi Musulmani di contraccambiare gli sforzi. “Secondo la Commissione degli Stati Uniti sulla libertà religiosa internazionale, 17 su 27 paesi sono bersagli di persecuzioni religiose e includono per lo più i paesi musulmani - fra cui l’Egitto,”dice Jacobson. “Il presidente Obama ha affermato che l’Est è stato percepito ostile dai musulmani nei confronti delle loro tradizioni islamiche, ma la realtà è che nessuna società cristiana in alcuna parte del mondo opprime i musulmani.”

Jacobson ha citato altre dimenticanze riguardo alle persecuzioni cristiane nel discorso di Obama, dicendo che sebbene il Presidente abbia affermato che “Islam ha un’orgogliosa tradizione di tolleranza” nella maggior parte dei paesi musulmani, i cristiani non hanno la libertà di praticare liberamente la loro religione, di frequentare pubblicamente università rinomate come Al-Azhar, e neanche la libertà di vestirsi con altri capi diversi dalle tradizionali chador e burqas islamiche.

“Come finale delle sue affermazioni, Obama ha asserito che “c’è una regola nel cuore di ogni religione - che facciamo agli altri quello che vorremmo che facessero a noi” racconta Jacobson. Questo è un versetto che si trova nella Bibbia “Queste parole sono prese chiaramente da Matteo 7:12, tuttavia, non ogni religione ha le parole di Cristo nel proprio cuore. La verità è che le nazioni musulmane devono contraccambiare quei reciproci interessi e il rispetto di cui parla Obama… e questo significa trattare i cristiani nello stesso modo in cui i governi islamici chiedono alle nazioni dell’Est di trattare i musulmani.”

 

Tratto da Christian Freedom Internationale

traduzione Jessica Doring 

 

 

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